Rassegna Stampa
Testata: La Nuova Sardegna

Dopo Janas la battaglia si sposta sul Puc

23/04/2011

autore: LAMBERTO CUGUDDA

L’ok ai 30mila metri cubi in più per il mega progetto di Mazzella scatena le discussioni
Lerede: lo riadotteremo entro l’estate. L’opposizione: i tempi saranno più lunghi

TORTOLÌ. Il day after relativo all’approvazione del Progetto Janas in consiglio comunale non ha fatto registrare grandi polemiche. Ora si attende la firma dell’Accordo pubblico-privato fra il Comune e Giorgio Mazzella, per i 178mila metri cubi e i 1750 nuovi posti letto. Che verranno realizzati nei 16 ettari di proprietà dello stesso imprenditore ogliastrino ad Arbatax.
 Ieri mattina gli amministratori erano rilassati, dopo settimane di stress per lo studio della montagna di documenti e le riunioni su Janas. Il sindaco Mimmo Lerede (Pdl) e l’assessore all’urbanistica, Massimo Cannas, hanno detto: «Con l’approvazione dovuta del progetto Janas, non verrà toccato un solo centimetro di cubatura a nessuno. E sulla base delle garanzie dateci dall’assessore regionale Rassu, puntiamo ad avere altra volumetria per Tortolì-Arbatax».
 Il sindaco e l’assessore hanno anche ricordato che puntano a portare «entro la stagione estiva il Puc all’approvazione in consiglio comunale».
 Nella seduta consiliare in cui è stato approvato Janas, i due gruppi consiliari di opposizione di centrosinistra hanno ribadito la loro contrarietà all’iniziativa della maggioranza di centrodestra. Anche con due distinti documenti. Il gruppo consiliare comunale del Pd (come risulta dalla carta intestata), formato da Ennio Mascia, Mimmo Lai e Mario Deiana, ha contestato almeno quattro passaggi fondamentali. «In relazione alla tempistica e all’approvazione del Puc - si legge - la scelta di svincolare l’approvazione di Janas dal Puc adottato comporta un ulteriore rallentamento dell’iter di approvazione dello stesso strumento urbanistico. La conseguenza più immediata di questo atto sarà che il Puc dovrà essere adottato da capo, in quanto si dovrà prendere atto delle modifiche dei parametri di Janas, con tempi di operativià del nuovo Puc ulteriormente dilatati». Deiana, Lai e Mascia hanno anche criticato quanto sostenuto dalla maggioranza per il reperimento di nuove volumetrie. L’altro gruppo di opposizione è guidato dall’ex sindaco Marcella Lepori e ne fanno parte Florio Marras e Giovannina Busia (entrambi del Pd), oltre Monica Melis. «Con la delibera - si legge nel loro documento - viene violata l’Intesa laddove si prevede un regalo di cubatura di 30mila metri cubi al privato, che il Puc non ha sottratto. Viene violata l’Intesa laddove la si considera sostitutiva dell’Accordo di programma, contravvenendo a una specifica condizione imposta dalla giunta regionale nel parere di compatibilità ambientale dell’intervento. La stessa viene violata laddove si propone una modifica dell’articolo 20.4 Nda del Puc».

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