Rassegna Stampa
Testata: La Nuova Sardegna
Blitz a Santa Lucia Fermato il taglio dei pini per far posto a un hotel
23/04/2011
autore: SERGIO SECCI
MOBILITAZIONE POPOLARE A SINISCOLA
SINISCOLA. Il paese insorge: la pineta non si tocca. Ieri c’è stata una sollevazione contro il taglio dei 140 alberi previsto a Santa Lucia. I pini devono lasciare spazio a un albergo di 100 posti letto. Ieri comunque le motoseghe sono state spente dopo aver abbattuto dieci piante.
I tre operai si erano messi a lavorare di buona lena malgrado la giornata piovosa. Tutto sembrava andare liscio sino a quando alcuni dei residenti che fanno anche parte del comitato «Salviamo Santa Lucia», messi in allarme dal rumore, sono corsi sul posto chiamando le forze dell’ordine. Sono arrivati i carabinieri, gli agenti del corpo forestale, polizia e vigili urbani che hanno fermato i lavori e richiesto le autorizzazioni. Dai controlli è emerso che gli operai erano in possesso di un’ autorizzazione per il taglio di centoquaranta pini, ma i lavori, secondo l’ispettorato forestale di Nuoro, non sarebbero potuti iniziare prima dell’ottenimento della concessione edilizia da parte del Comune. «Autorizzazione che non è stata concessa» precisa il sindaco del centro baroniese Lorenzo Pau «La società Immobiliare, ha presentato un progetto per la realizzazione di una struttura alberghiera, ma la concessione edilizia non è stata ancora rilasciata». l’iter che ha portato ai fatti di ieri parte nel 1999 quando, sindaco Giuseppe Pipere, il Comune mise all’asta un lotto. Ad aggiudicarsi l’appezzamento a due passi dal mare fu la Santa Lucia Immobiliare dell’imprenditore nuorese Mauro Carboni, società che ha poi chiesto l’abbattimento delle piante e la concessione edilizia per un albergo che ha avuto il via libera anche nel Piano urbanistico comunale approvato di recente. «Un iter per noi obbligato» spiega il sindaco «non abbiamo fatto altro che avvallare scelte fatte da chi ci ha preceduto». Una decisione comunque fortemente avversata dal comitato spontaneo «Salviamo Santa Lucia» che ha raggiunto già settemila adesioni. Le proteste di ieri hanno raggiunto lo scopo di bloccare i lavori e i manifestanti, hanno ancora una volta chiesto che il Comune si faccia carico di permutare quel lotto con un altro fuori dai confini della pineta. La vicenda, avrà comunque strascichi giudiziari visto che le associazioni ambientaliste Amici della Terra e Gruppo d’intervento giuridico, hanno presentato ieri un esposto alla Procura della Repubblica nuorese per verificare la legittimità del taglio. «Grazie all’attuale piano urbanistico comunale oggetto di vari ricorsi delle associazioni ecologiste - dice Stefano Deliperi del gruppo d’intervento giuridico - nella pineta realizzata a partire dal 1934 per la difesa idrogeologica sono previsti due strutture ricettive e servizi connessi per oltre ventimila metri cubi. Noi continueremo a perseguire ogni azione utile per evitarlo». Proprio di recente gli Amici della terra hanno inoltrato un ricorso alla Commissione europea per verificare il rispetto della valutazione ambientale strategica riguardo il piano urbanistico comunale di Siniscola dopo il parere positivo, ma secondo loro illegittimo, della Provincia di Nuoro.
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