Rassegna Stampa
Testata: L'Unione Sarda

Ferrovia, comuni in rivolta

22/04/2011

autore: Francesco Oggianu

L'iniziativa per scongiurare la chiusura della tratta Macomer-Nuoro
È partita da Bolotana la protesta contro i tagli

Una mobilitazione dell'intero territorio per salvare la ferrovia. Mentre i sindacati chiedono chiarimenti all'Arst e alla Regione, da Bolotana parte una singolare iniziativa per scongiurare la paventata chiusura della tratta ferroviaria Macomer-Nuoro, con la messa in mobilità di venti dipendenti.
L'INIZIATIVA Una iniziativa che coinvolgerà tutti i consigli comunali dei paesi il cui territorio è attraversato dalla ferrovia (ex Complementari), da Macomer fino a Nuoro. Tra gli aderenti anche le forze produttive che del servizio ferroviario intendono ancora servirsi per agevolare le loro attività. Le rassicurazioni dell'assessore regionale Cristian Solinas, durante un recente incontro a Macomer, sembrano quindi non aver fatto presa nel territorio. Da qui l'iniziativa di tre consiglieri della minoranza nel consiglio comunale di Bolotana, con Mario Bussa, Maria Giovanna Cocco e Bachisio Dedola, che chiedono al sindaco Francesco Manconi di farsi promotore della protesta. «Considerata l'utilità del mezzo di comunicazione di cui si servono quotidianamente numerosi cittadini, in particolare gli studenti che frequentano gli istituti superiori di Macomer e Nuoro - è scritto nella lettera dei tre consiglieri comunali - considerato l'enorme danno economico e sociale, che accentua l'impoverimento di questo già debole territorio in un momento di grave crisi e considerato il recente e consistente investimento finanziario, di circa venti milioni di euro, per l'ammodernamento e messa in sicurezza della tratta, occorre una iniziativa forte, eventualmente coinvolgendo tutti i consigli comunali dei paesi interessati dal grave problema».
GLI INVESTIMENTI Eppure l'assessore regionale ai Trasporti risponde che non c'è nessuna volontà da parte della Regione di vanificare gli investimenti finora fatti, (circa 20 milioni di euro), soprattutto per non incorrere nell'intervento della Corte dei Conti. L'amministratore regionale conferma anche che a Macomer sarà realizzato il polo manutentivo ferroviario e il centro sulla bigliettazione integrata, che sarà sperimentata anche in provincia di Nuoro.
RANGHI RIDOTTI Nonostante tutto, però, l'Arst annuncia tagli a tutto campo, con lo sfoltimento della pianta organica, venti lavoratori in meno solo sulla Macomer-Nuoro, che metterebbe in ginocchio l'intero sistema, poiché si procede gia a ranghi ridotti. Da una parte, quindi, la Regione che rassicura tutti sugli investimenti fatti e gli obiettivi da raggiungere; dall'altra, l'azienda dei trasporti che annuncia i tagli. C'è il pericolo, comunque, che quando i lavori di ammodernamento saranno terminati, secondo le previsioni entro la prossima estate, il servizio ferroviario non sarà avviato. Sembra delinearsi invece la possibilità di un incremento del servizio dei pullman.

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