Rassegna Stampa
Testata: L'Unione Sarda

Discariche abusive, animali uccisi dai rifiuti tossici

22/04/2011

autore: Antonello Loi

Terralba.  È fra i comuni, con oltre 10 mila abitanti, più ricicloni d'Italia. Lo dice la classifica annuale di Lega Ambiente che premia i paesi più virtuosi nel servizio di raccolta differenziata. Ma a guardare l'immondezza abbandonata nelle campagne sembra proprio che questo “titolo” Terralba non lo meriti. Da qualsiasi cumuli di rifiuti. Praticamente ai bordi delle strade non c'è un solo metro senza sporcizia di vario genere o addirittura delle discariche di rifiuti ingombranti. Uno spettacolo desolante. Eppure l'amministrazione comunale non solo ha aperto un moderno ecocentro in grado di ricevere tutte le tipologie di rifiuti, ha anche effettuato numerose pulizie straordinarie dal costo complessivo di oltre centomila euro. Senza contare la giornata ecologica, organizzata da un comitato spontaneo di cittadini, durante la quale sono stati ripuliti sia il centro urbano che le campagne.
RIFIUTI E sono proprio i rifiuti, alcuni di tipo altamente inquinante, che gli animalisti ritengono responsabili della morte di alcune specie protette: «Abbiamo trovato alcune volpi morte con segni evidenti di avvelenamento - dice Rita Deiana, presidente dell'associazione a difesa degli animali - Le volpi scendono sin nelle nostre campagne per trovare cibo nella spazzatura ed invece vi trovano la morte per i rifiuti inquinanti. Lungo alcuni canali, come quello denominato “Manca”, c'è l'insana abitudine di gettare buste di plastica, che poi vengono bruciate uccidendo così le numerose “gallinelle d'acqua” e tanti altri animali che vi nidificano. Preoccupano in particolar modo i rifiuti abbandonati nei canali che portano inevitabilmente all'inquinamento del mare e delle falde acquifere».
COMUNE «La sporcizia nelle campagne, nonostante le nostre varie pulizie straordinarie e l'apertura dell'ecocentro, è veramente tanta - conferma l'assessore comunale all'Ambiente Antonio Biolchini - Ma non tutto è causato dai cittadini terralbesi. È stato infatti constatato che i rifiuti maggiori si trovano lungo le nostre circonvallazioni e la borgata di Marceddì, sicuramente lasciati dai tanti passanti o turisti».
MARCEDDÌ La nota lieta arriva invece dalla borgata marina di Marceddì, dove si stanno svolgendo sia nel centro urbano che nella pineta vicina un a bonifica dei rifiuti e le pulizie straordinarie: il tutto per favorire il turismo nel periodo pasquale.

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