Rassegna Stampa
Testata: La Nuova Sardegna
Il contrattacco dell’opposizione
22/04/2011
autore: LAMBERTO CUGUDDA
Lepori: «Volumetrie rubate alla comunità»
TORTOLÌ. La maggioranza di centro-destra aveva detto: «Abbiamo deciso di decidere». E ieri ha approvato il Progetto Janas (178mila metri cubi e 1750 posti letto). L’imprenditore arbataxino Giorgio Mazzella, ha assistito alla seduta consiliare comunale accanto alla moglie Angela Scanu. Si è più volte toccato il pizzetto in maniera nervosa quando i due gruppi di opposizione hanno chiarito che si sarebbe usciti dall’aula per il voto - i tre consiglieri Pd, Ennio Mascia, Mimmo Lai e Mario Deiana - e il voto contro - l’ex sindaco Marcella Lepori, Florio Marras e Giovannina Busia (entrambi Pd) e Monica Melis - per rilassarsi all’approvazione. Mazzella e la moglie, alla fine della seduta iniziata alle 15 e terminata alle 17,10, hanno detto: «Siamo pronti a dare inizio ai lavori di Janas. L’investimento di 100 milioni darà una “sveglia” all’economia generale. Porterà rilevanti flussi turistici e avrà un impatto sociale rilevante. Ci dispiace che qualcuno, nella seduta, come l’ex sindaco Lepori, abbia fornito numeri non esatti». Si è partiti dalla modifica dell’articolo 20.4 (per riportarlo dall’indice 1,3 di metro cubo su metro quadro, all’1,5) delle norme di attuazione del Puc, adottate nella precedente legislatura. L’assessore all’Urbanistica, Massimo Cannas, ha ripercorso tutto l’iter di Janas, fin dalla sua prima presentazione in consiglio nel febbraio 2003. E ha ricordato: «La firma dell’Intesa, che avvenne il 4 febbraio 2009, impone di recepirla all’interno del Puc. Questo non si tocca e Janas rimane al suo interno». Il sindaco Mimmo Lerede e lo stesso Cannas hanno rimarcato: «Non andiamo a toccare neanche un metro cubo della volumetria di cui ognuno già disponeva». E hanno spiegato che l’assessore regionale Rassu ha dato garanzie sul fatto che verrà data più volumetria per “rimpinguare” quanto prenderà Janas. Si interverrà quindi sui 33mila metri cubi accantonati sul Pai e sui 500mila per le zone costiere. Il primo attacco è stato di Ennio Mascia (Pd), che ha letto un documento firmato con Lai e Deiana: «L’approvazione dell’intervento Jana prima della definizione del Puc, implica la sottrazione delle maggiori volumetrie assegnate dal totale delle stesse a disposizione per l’intera cittadinanza». Si è proseguito con Mimmo Lai che si è augurato «che quanto affermato rispetto a nuove volumetrie dalla Regione possa avvenire, perché la comunità non può perdere la grande parte della cubatura generale». Gli interventi di maggioranza (Nuccio Meloni dell’Udc e Battista Corda del Pdl) hanno evidenziato la necessità di approvare Janas, vista l’Intesa. Dall’opposizione bordate (Monica Melis, Florio Marras e Giovannina Busia). Molto dura è stata Marcella Lepori: «Qui si vuole fare emergere che la colpa deve essere mia, visto che ci si riferisce sempre all’Intesa. Ma in tale tavolo chiedemmo diversi interventi affinché Janas divenisse meno impattante». Per evidenziare «il regalo di 30mila metri cubi in più a Mazzella» nell’approvazione. E’ stato approvato anche lo schema di accordo pubblico-privato per Janas, che prevede, come contropartita, da una delle due “vie”, 1,1 milione di euro; un’area in S1 (campi tennis Telis); un terreno sulla circonvallazione sud di Tortolì; uno dietro il cimitero; uno vicino all’ex Gambero; uno in zona Banco di Sardegna Arbatax».
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