Rassegna Stampa
Testata: La Nuova Sardegna
L’ex generale: mai distrutte munizioni
22/04/2011
autore: V. G.
Interrogato dal procuratore Fiordalisi il comandante dei militari di leva nel 1997 PERDASDEFOGU. Giacca, cravatta, e avvocato al seguito. Ieri mattina Tobia Santacroce, generale in pensione ed ex comandante dell’ufficio inquadramento del poligono di Quirra, varca per la prima volta la soglia della Procura di Lanusei e decide di dire la sua. In quanto indagato, per “disastro ambientale” nell’inchiesta, potrebbe anche tenere la bocca cucita. Ma ci tiene a parlare, perché, afferma, non ha proprio nulla da nascondere. «Non ho mai disposto alcuna esplosione o distruzione di munizioni - precisa, in sostanza, al procuratore Fiordalisi e al capo della Mobile nuorese Fabrizio Mustaro - né mi posso ricordare, ovviamente, di un militare di leva del ’97». L’ex colonnello, andato in pensione con il grado di generale, spiega anche che il suo ruolo, tra il febbraio del ’96 e l’agosto del ’97 consisteva nel distribuire il personale di leva tra i vari reparti. Rispondeva del loro lavoro solo da un punto di vista amministrativo. Il ruolo di Santacroce, dunque, alla luce di queste dichiarazioni, sembra ridimensionarsi parecchio. Sin dall’inizio, del resto, era stato considerato un indagato “tecnico”, inevitabile in quanto chiamato in causa, in modo indiretto, dall’ex militare di leva Mauro Artizzu.
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