Rassegna Stampa
Testata: Metro

Il verdetto della Procura: a Quirra uranio impoverito

20/04/2011

autore: MJCHELA SEU

Tracce nell'agnello a due teste: è la prima volta. Domani comincia la riesumazione dei venti pastori

SERVITÙ MILITARI "Uranio nelle ossa non compatibile con la presenza dl uranio naturale". E' il referto lapidario, ufficiale, delle analisi sulle ossa dell'agnello malformato fatto esaminare nei giorni scorsi dalla Procura di Lanusei.
Il primo dato ufficiale
Non un'ipotesi, dunque, ma una certezza: "una parziale contaminazione da Uranio impoverito", si legge ancora tra le carte delle analisi da ieri sera in mano al Procuratore Domenico Fiordalisi. Si aggiunge dunque un tassello fondamentale all'inchiesta sulla cosiddetta "Sindrome di Quirra", che indaga sul rapporto fra morti e malformazioni attorno all'area militare e esercitazioni all'interno del Poligono di Perdasdefogu. L'agnello era stato trovato nel 2002 da un fotografo avvolto in un telo: già da allora un esiguo gruppo di persone si interrogava sulle cause della fotte incidenza di linfomi riscontrata nei militari che avevano prestato servizio nell'area e pastori che esercitavano la professione attorno ai cancelli. E sugli animali, appunto: aborti spontanei e malformazioni aumentavano continuamente.
La svolta dalla Procura
Ieri sera finalmente la svolta: l'agnello con due teste incassate nel medesimo collo, dopo studi istologici effettuati negli istituti di Roma, Bologna e Torino, è stato contaminato dall'uranio impoverito. Intanto domani inizieranno le riesumazioni e le analisi sui resti di una ventina di corpi fra pastori e militari deceduti nella zona dagli anni '80 ad oggi: se confermata la presenza di uranio anche su loro, l'accusa di omicidio plurimo potrebbe trovare riscontro. Oltre alla verità sulla sindrome, torse ora si individueranno i responsabili.

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