Rassegna Stampa
Testata: L'Unione Sarda
Uranio e tumori: un'indagine sanitaria anche a Capo Frasca
16/04/2011
Provincia. Appello a Liori
L'incubo è dei peggiori: Capo Frasca come Quirra. A scoperchiare una pentola che, si spera. non nasconda verità inquietanti è la Provincia: vuole vederci chiaro sulle conseguenze sanitarie legate all'attività del poligono militare e chiede un'indagine epidemiologica all'assessorato regionale alla Sanità. Una denuncia del pericolo causato dalla servitù militare che impegna metà dello specchio d'acqua di Marceddì. L'assessore provinciale Sandro Murana ha inviato una richiesta ufficiale di monitoraggio dopo le vicende legate al poligono di Quirra e le preoccupazioni del Consiglio provinciale «sulle possibili conseguenze per la salute deIle popolazioni che gravitano nell'area di Capo Frasca».
Murana ha interpellato le due Asl di competenza: Sanluri, che «non ha fornito risposta alcuna», e Oristano che ha comunicato «l'inesistenza di un registro tumori provinciale, presupposto per poter rilevare una eventuale anomala incidenza di tali patologie».
A causa proprio di questa situazione di incertezza è stato chiesto all'assessore Liori «di valutare l'opportunità di estendere anche all'area di Capo Franca l'indagine epidemiologica che la Regione intende effettuare nel territorio dove insiste il poligono di Quirra».
A sollevare il delicato problema in Consiglio provinciale è stato I consigliere sardista Efisio Trincas il quale, in un'interrogazione ha sostenuto «che nei territori dove il poligono insiste si stanno verificando alte percentuali di casi di tumore alla tiroide». Nella nota in risposta a quella dell'assessore Murana, attraverso il suo direttore, il Dipartimento di prevenzione della Asl 5 di Oristano, ha fatto ribadito che in provincia di Oristano non essendoci un registro tumori, manca quanto al momento risulta essere «l'unico strumento che dia garanzie oggettive per la rilevazione di un eventuale aumento del risichio di malattia e che segua nel tempo l'andamento delle patologie».
Nessun allarmismo conclude l'assessore provinciale Murana «ma una richiesta alla Regione di una doverosa valutazione e di un monitoraggio capillare che investa anche l'area del poligono di Capo Frasca prevedendo inoltre le fondamentali dotazioni strumentali che dal punto di vista sanitario devono essere in grado di tenere sotto controllo la situazione della salute dei cittadini».
Chiavi di questa notizia: Ambiente