Rassegna Stampa
Testata: La Nuova Sardegna
«Consiglio a bordo del trenino»
15/04/2011
autore: Lamberto Cugudda
Tortolì. Proposta della commissione provinciale turismo per salvare la linea verde
L’Arbatax Park affitterà il convoglio per un giorno alla settimana TORTOLÌ. Una seduta straordinaria del consiglio provinciale a bordo del trenino verde nella tratta Arbatax-Mandas, fino a Seui, confine estremo dell’Ogliastra. Questa è l’idea che sta maturando nella commissione provinciale Turismo, presieduta da Fabrizio Carta (Pd). Il tutto con l’obiettivo di sensbilizzare tutti i componenti della stessa assemblea provinciale - ma soprattutto i sindaci del territorio - sulla grande importanza che riveste il famoso trenino.
Il consigliere provinciale di maggioranza, il seuese Ignazio Marci (Rifondazione comunista), che è anche componente della commissione Turismo, anche nella precedente legislatura, quando era assessore provinciale al Lavoro, si impegnò tanto per la valorizzazione in Ogliastra del trenino verde.
La scorsa settimana si è avuta notizia che a Suelli ben 83 sindaci hanno dato vita alla proposta che sarà illustrata la prossima settimana all’assessore regionale ai Trasporti, Christian Solinas, per ottenere il via libera ufficiale per la creazione, entro l’autunno, della Fondazione trenino verde, un sodalizio per il rilancio della vecchia strada ferrata tra comuni e province interessate. Si tratta di una Fondazione per guidare lo sviluppo turistico delle comunità locali attraversate dal trenino verde della Sardegna, inserito dalla rivista statunitense Forbes tra le dieci attrattività naturali della Terra. Il consigliere provinciale Marci è imbufalito: «Mi piacerebbe sapere cosa stanno facendo i sindaci dei numerosi centri ogliastrini il cui territorio comunale è attraversato dal famoso mezzo di trasporto su strada ferrata. Continuano a tenersi incontri operativi e altro a Mandas, Suelli e altri centri non della nostra provincia, mentre la tratta ferroviaria Arbatax-Mandas, la più lunga fra quelle del trenino verde, insiste per la stragrande maggioranza nell’area ogliastrina. Eppure pare che a noi non interessi del treino verde, visto che andiamo a traino delle iniziative di altri territori». Ignazio Marci sottolinea: «Ci rendiamo conto o no che il trenino verde, lo scorso anno, dal 12 giugno fino al termine di ottobre, nella tratta ogliastrina ha trasportato la bellezza di 64mila passeggeri? Ho letto che l’Arbatax Park resort di Arbatax (il più grande della Sardegna ndr) questa estate, con le previste 200mila presenze e l’arrivo di circa 40mila vacanzieri russi, per uno o due giorni la settimana, intende noleggiare il trenino verde solo per i propri clienti? E di fronte all’importanza che ha il famoso trenino, in Ogliastra non si riesce a dare corpo a nessuna iniziativa?». Alla Bit di Milano (a febbraio), nello stand della Regione vennero presentati tutti gli itinerari possibili sul trenino verde. Il successo fu grande. Ma l’Ogliastra, in primis i centri direttamente toccati dalla linea ferroviaria, paiono non rendersene conto.
Chiavi di questa notizia: Trasporti