Rassegna Stampa
Testata: La Nuova Sardegna
Nel Centro di Tumbarino inanellati 20mila esemplari
11/04/2011
autore: Cm. P.
ASINARA. L’Osservatorio Faunistico del Parco Nazionale dell’Asinara aderisce per il tredicesimo anno al Progetto Piccole Isole Ispra che ha permesso di inanellare all’Asinara oltre 20.000 esemplari appartenenti a 70 specie diverse negli anni 1998-2010. I dati raccolti con questo progetto, coordinato a livello Mediterraneo dall’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale, hanno confermato l’importanza che l’Asinara riveste come punto di sosta e transito durante la migrazione pre-riproduttiva e post-riproduttiva, essendo la stazione di inanellamento più occidentale italiana e l’unica stazione sarda attiva in programmi coordinati e internazionali che si occupano di questi importanti temi conservazionistici.
Scopi generali del progetto sono descrivere le rotte di migrazione e gli andamenti temporali e chiarire se venga utilizzata una strategia di volo ininterrotto o intermittente, le differenze all’interno della strategia della migrazione differenziale e quindi definire il ruolo funzionale rivestito dalle isole per i migratori in transito.
L’Osservatorio Faunistico di Tumbarino, sede logistica dell’iniziativa nei 13 anni precedenti, rispettando le finalità del Parco Nazionale ancora una volta viene utilizzato come centro di formazione, essendo sede dello stage di inanellamento per tutti gli studenti, professionisti e inanellatori che ne fanno richiesta tramite l’Ispra e sede di corsi di formazione sulla conservazione della natura. Il progetto è articolato in due mesi continuativi di lavoro per il passo migratorio primaverile dei migratori transahariani e intrapaleartici, dal 1 aprile al 30 di maggio, in coordinamento con i più importanti centri di inanellamento Mediterranei.
Chiavi di questa notizia: Ambiente