E.On finisce sotto esame: è ora di decidere se promuovere o bocciare il piano di caratterizzazione presentato circa un mese fa. Il comitato di coordinamento dell'emergenza si riunirà mercoledì prossimo per decretare se le strategie proposte dalla multinazionale tedesca siano sufficienti a valutare i danni provocati dalla marea nera. Durante il primo incontro del comitato, lo scorso 23 marzo, era stata presa visione della bozza, resa ufficiale la delega con la quale il ministero all'Ambiente dava carta bianca alla Regione e poco di più. Tra le proposte avanzate da E.On per individuare eventuali residui di olio combustibile lungo il litorale, c'è quella di allevare delle cozze nelle aree a rischio. Le cozze farebbero da filtro naturale e, dopo essere rimaste a mollo per un po', potrebbero dare informazioni importanti sullo stato di salute del mare. Ma non solo, una delle strategie potrebbe essere quella di scavare delle buche profonde in riva al mare, per capire se la sabbia abbia assorbito catrame oppure no. Adesso toccherà al comitato di coordinamento stabilire se quella bozza possa diventare definitiva e indicare i tempi e i modi entro i quali debba essere attuata. Gli enti coinvolti nel comitato, i tecnici e gli addetti ai lavori, inoltre, dovranno valutare cosa sia necessario fare per garantire la completa bonifica delle aree interessate dall'incidente dello scorso 11 gennaio, quando durante le operazioni di scarico di una nave cisterna, molte migliaia di litri di olio combustibile sono finiti in mare. L'allarme nel pontile dello stabilimento era scattato nel tardo pomeriggio. Sul posto, oltre alla Capitaneria di Porto, erano intervenuti gli operai della ditta antinquinamento che avevano cinturato la zona per limitare i danni. Ma il giorno dopo il mare aveva restituito parte dell'olio disperso: da Platamona a Castelsardo, fino a Capo Testa. Ora è ancora tempo di aspettare per conoscere le decisioni degli amministratori e avere i primi i risultati dei test che diranno se la marea nera sia una faccenda definitivamente risolta oppure no. Un passaggio fondamentale per i Comuni costieri, a ridosso della stagione estiva