Rassegna Stampa
Testata: La Nuova Sardegna
Le muffe sul legno: è marcio
08/04/2011
I contenuti della relazione dei tecnici dell’Istituto centrale per il restauro
CAGLIARI. La pietra dell’anfiteatro romano di Cagliari si sta deteriorando. La sua rovina è stata accelerata dal microclima che una copertura di legno come quella calata undici anni fa è riuscita a instaurare. Inutile che gli oppositori della scelta di smontare le tribune insistano a dire che la pietra si rovina anche per le radici delle piante di cappero o per quelle dei cespugli di margherite: l’Istituto centrale per il restauro e per la conservazione dei monumenti ha inviato una relazione dettagliata e, se qualcuno ha orecchie per ascoltare, preoccupante. La rovina ha colpito anche le parti restaurate subito dopo la seconda guerra mondiale, le strutture di cemento armato, nel sopralluogo dei tecnici ministeriali, hanno rivelato problemi seri. Il ferro si è gonfiato, il cemento si sta sgretolando. Il pericolo di crolli è stato dichiarato con fermezza: i tutori dei monumenti sono preoccupati che i crolli avvengano sull’anfiteatro, ma è ovvio che se c’è rischio per le pietre, c’è pericolo anche per le persone che potrebbero fare calca sopra legno e cemento deteriorato.
A proposito del legno. Nella delegazione dei tecnici inviata dall’Istituto c’era anche un’esperta di strutture lignee: la relatrice ha affermato che sulle tribune affiora una muffa. Ebbene gli esperti spiegano che, se quella muffa è presente sulla superficie di una struttura non basta una ripulita anche accurata: vuol dire che la parte interna è marcia. Non sorprende perciò che il sindaco, una volta conclusa la lettura della relazione, abbia deciso di assumere una posizione prudente e, pur volendo anche lui non ostacolare gli organizzatori dei concerti, abbia chiesto ai tecnici del Comune di andare a vedere e presentargli un’altra relazione. Se i risultati saranno anche soltanto simili a quelli dei tutori dei monumenti la questione sarà chiusa: spettacoli nella stagione estiva 2011 all’anfiteatro non se ne faranno. Da valutare con attenzione due cose. La prima è che Cagliari dovrebbe avere uno spazio grandi eventi, e questo sarà lavoro del prossimo sindaco. La seconda, più immediata: il presidente della Provincia ha dato la disponibilità a trovare una soluzione temporanea per salvare gli spettacoli estivi all’aperto. La riunione che ha sollecitato a fare con Comune e Regione probabilmente va convocata al più presto.
Chiavi di questa notizia: Beni culturali