Rassegna Stampa
Testata: L'Unione Sarda

Tutela dell'ambiente e riduzione dei costi: ecco “Rifiuti zero”

06/04/2011

autore: ANTONIO PINTORI

 Villaverde: entro il 2020 "Rifiuti zero". Il piccolo Comune ai piedi del Monte Arci ha sposato l'iniziativa già adottata da tante città d'Italia e del mondo finalizzata alla riduzione quasi totale della frazione secca dei rifiuti da conferire in discarica o negli inceneritori. L'obiettivo è duplice: rispetto per l'ambiente e contenimento dei costi per le casse comunali ed i cittadini. E fra due settimane a Villaverde i sette giorni della "Sporta": banditi i sacchetti di plastica, solo borse riutilizzabili per la spesa.
LA RACCOLTA È stato il Consiglio comunale a deliberare con voti unanimi l'adesione all'iniziativa "Rifiuti zero". «Sei anni fa siamo partiti con il progetto di raccolta differenziata porta a porta col Consorzio Due Giare, poi transitato all'Unione dei Comuni. Abbiamo subito raggiunto una percentuale di rifiuti riciclati del 65 per cento, allora uno dei numeri più alti nell'isola», ha detto il sindaco Roberto Scema, «poi ci siamo adagiati su questi risultati positivi. Dati che negli ultimi anni non abbiamo migliorato».
L'INIZIATIVA E allora l'amministrazione è scesa in campo coinvolgendo i cittadini con un obiettivo ambizioso: rifiuti zero entro il 2020. Ovvero in dieci anni diminuire quasi totalmente la frazione secca dell'immondezza che finisce in discarica e nell'inceneritore. «Conferire all'inceneritore di Tossilo ha fatto lievitare i costi del servizio rifiuti per il Comune e per i cittadini», ha aggiunto Scema. Ma come raggiungere il traguardo di "Rifiuti zero"? «Ci attiveremo politicamente per promuovere la nascita di nuovi sistemi di trattamento dei rifiuti che consentano di recuperare meglio anche il secco», ha spiegato il sindaco, «incentiveremo gli altri Comuni dell'Unione a sposare la nostra iniziativa. Ma soprattutto motiveremo i cittadini a fare meglio la differenziata».
CITTADINI Intanto dal 16 al 23 aprile scatterà a Villaverde la settimana di "Porta la sporta", promossa dall'associazione nazionale "Comuni Virtuosi", della quale fa parte il Comune della Marmilla: per la spesa solo borse riutilizzabili, neanche le buste riciclabili usa e getta. «Da gennaio molti cittadini vengono a comprare da noi con la sporta», ha detto Giuseppina Floris, che lavora in un market, «molte borse in tela le abbiamo regalate noi. È una bella iniziativa, così vedremo anche meno rifiuti nelle campagne».

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