Rassegna Stampa
Testata: L'Unione Sarda

«A Tossilo la gestione integrata dei rifiuti»

06/04/2011

autore: FRANCESCO OGGIANU

BORORE. L'assessore all'Ambiente Murgia replica al presidente della commissione Ivo Carboni
La piattaforma di prima valorizzazione dei rifiuti recuperabili va realizzata nell'area di Tossilo. Obiettivo: rafforzare la gestione integrata del ciclo. È netta la presa di posizione dell'amministrazione comunale di Borore contro la proposta di realizzare la struttura lontana dal Marghine. È questo territorio, d'altronde, che per circa vent'anni, responsabilmente, ha ospitato la piattaforma di smaltimento nell'inceneritore di Tossilo e nella discarica di Monte Muradu, una collina a monte di Macomer, vicino alla 131 e all'abitato della frazione di Mulargia. Una possibilità che, secondo l'assessore comunale all'Ambiente Giovannino Murgia, che replica alle dichiarazioni fatte dal presidente della commissione provinciale all'ambiente Ivo Carboni «non deve essere assolutamente scippata». A Tossilo, secondo Murgia, deve essere data la possibilità di convertire e rafforzare la gestione integrata del ciclo dei rifiuti. «Il Marghine - scrive - per oltre 15 anni ha smaltito i rifiuti di tutta la provincia e non solo. Ora però non ci devono scippare questa possibilità, come propone il presidente della commissione provinciale Ambiente Ivo Carboni, lasciandoci solo scorie».
L'amministratore di Borore ricorda la validità del piano provinciale dei rifiuti, già elaborato quando assessore all'Ambiente era Rocco Celentano. «Il progetto, che il consiglio provinciale ha già adottato formalmente, prevedeva la costituzione di un forno a Tossilo - scrive Murgia -. Ci chiediamo quindi quali novità inducano Ivo Carboni a sostenere certe argomentazioni». Murgia poi chiarisce la questione legata alle tariffe. «Queste rimangono invariate da due anni e l'ultima volta l'aumento si è reso necessario per i costi dovuti al trasporto dei rifiuti nella discarica di Chilivani - scrive l'assessore comunale all'Ambiente -. Questo perchè la Provincia di Nuoro non ha ancora individuato un sito idoneo alla realizzazione di una discarica di servizio». Murgia precisa ancora: «È opportuno precisare in materia di metodi di gestione del ciclo dei rifiuti e quindi di tariffe come, malgrado si riesca a differenziare il rifiuto con percentuali che arrivano al 70 per cento, il 30 per cento va direttamente a smaltimento, il restante, invece, viene ulteriormente separato e produce il 10 per cento di scarto, che viene poi avviato a smaltimento». Murgia così conclude, rispondendo a Ivo Carboni: «Dove pensa debbano essere trattati, nelle attuali condizioni, questi rifiuti?».

Chiavi di questa notizia: Rifiuti