Rassegna Stampa
Testata: La Nuova Sardegna
Tutto tace a Platamona e nonostante i divieti le spiagge sono piene
05/04/2011
autore: MICHELE SPANU
MAREA NERA E BONIFICHE
SASSARI. Il sole estivo di questi giorni può indurre nella tentazione di una passeggiata al mare, ma per il momento bisogna resistere: mettere i piedi nelle tante spiagge di Platamona è ancora vietato a causa dell’ordinanza emanata all’indomani dell’emergenza ambientale.
Lo ricorda l’assessore comunale all’Ambiente, Francesco Sechi, il quale spiega che si potrà accedere alla spiaggia solo una volta terminata la fase di caratterizzazione. Il divieto di balneazione è stato revocato pochi giorni fa, insieme a Sassari e Porto Torres, ma in molti hanno frainteso la revoca e, nella prima domenica di sole, si sono precipitati in spiaggia con infradito e ombrellone dimenticando però un particolare non trascurabile: e cioè che rimane in vigore il divieto di accesso all’arenile, il quale può essere rimosso soltanto alla fine del piano di caratterizzazione. Da un punto di vista tecnico, infatti, tutti i chilometri di spiaggia di Platamona sono ancora inquinati e non si può fare alcuna distinzione formale tra i tratti puliti e quelli in attesa di pulizia prima dei controlli ufficiali da parte degli enti pubblici. «Può sembrare paradossale - ammette l’assessore Sechi - eppure al momento ci si può fare il bagno nel mare di Sorso ma senza entrare della spiaggia: l’Arpas ha certificato che le acque sono pulitissime, ma purtroppo l’unica possibilità per tuffarsi è quella di sfruttare un’imbarcazione da diporto».
A rendere più complicata la situazione, c’è il fatto che i cartelli di divieto posizionati in ogni discesa a mare sono stati strappati o distrutti, creando così ancora più confusione per i cittadini (e per i primi turisti).
Per risolvere questa contraddizione, che si spera temporanea visto l’approssimarsi della stagione balneare, il Comune di Sorso sta vigilando costantemente sui lavori e in particolare sta premendo, tramite il sindaco Giuseppe Morghen, per fare in modo che la discussione sul piano di caratterizzazione si svolga il prima possibile. La data prevista del 18 aprile sarà anticipata grazie al sindaco che è riuscito a “strappare” qualche giorno di attesa in meno ai tecnici di Regione e Provincia.
Nel frattempo vanno avanti i lavori degli operai di Verde Vita, che sono arrivati nella porzione più impervia della spiaggia. Al momento gli 80 operai della ditta specializzata stanno compiendo un lavoro certosino nel tratto che va da Marritza verso Punta Tramontana con una pulizia pietra dopo pietra e un controllo fino a 20 centimetri sotto il livello della sabbia.
Si lavora con un occhio ai sassi e l’altro al calendario: bisogna fare in modo che la spiaggia venga definitivamente ripulita per l’appuntamento di metà aprile con il piano di caratterizzazione. Nel frattempo i cittadini possono solo consolarsi guardando il mare da lontano.
Chiavi di questa notizia: Inquinamento