Rassegna Stampa
Testata: La Nuova Sardegna
Golf, la Provincia studia un circuito galurese
01/04/2011
autore: SERENA LULLIA
Tre progetti ad Arzachena ma in via Nanni si pensa più in grande
ARZACHENA. Mentre il Comune sogna una città verde golf, la Provincia pensa più a un circuito golfistico gallurese. L’assessore provinciale alla Programmazione, Uccio Iodice, ricorda le linee guida del piano strategico della Provincia che verrà presentato l’8 aprile. L’ente di via Nanni lavora per far crescere tutto il territorio, con il golf ma anche con itinerari nelle cantine e nei nuraghi. Un principio che non combacia alla perfezione con le aspirazioni di Arzachena. Negli uffici comunali sono stati presentati tre progetti di valenza strategica per realizzare tre campi da golf, uno all’ingresso di Cannigione, uno tra La Conia e Le Saline e uno a Baja Sardinia. Il Comune spera anche che la Colony di Tom Barrack presenti una richiesta simile. Se i progetti avranno tutti i requisiti previsti dal piano casa l’amministrazione è pronta a sostenerli. Ma Arzachena non è l’unica città gallurese a subire il fascino del green. Santa Teresa, Palau, Golfo Aranci, Olbia, San Teodoro hanno già nei cassetti diversi progetti per realizzare campi a 18 buche. Sulla base di questi numeri sembra che la Gallura sia destinata a diventare una maxi distesa di campi per emuli di Tiger Woods. Un concetto che mal si sposa con il pensiero dell’assessore Iodice. «Lo sviluppo di Arzachena deve integrarsi con quello dei comuni vicini - spiega -. La programmazione dei campi da golf va inserita in un contesto generale. Non posso dire se quattro campi da golf ad Arzachena siano troppi. Sarà il piano urbanistico provinciale a dire l’ultima parola. Posso però affermare che la Provincia deve pensare allo sviluppo di tutta la Gallura e non può permettere che lo sviluppo sia solo da una parte. Noi abbiamo il compito di programmare. Per questo stiamo definendo le linee generali nel piano strategico, che va di pari passo con il pup». Iodice ribadisce che la parola d’ordine deve essere programmazione. Non di un solo comune ma di 26. «Basta vivere alla giornata - aggiunge -. Basta pensare allo sviluppo di un solo territorio. O distribuiamo le ricchezze su tutta la Gallura o generiamo dei mostri. Il golf è sicuramente una risorsa importante per allungare la stagione e portare ricchezza. Crea un turismo che salvaguarda l’ambiente e porta vacanzieri di qualità. Non basta realizzare un campo da golf. Servono poi strutture per i golfisti, almeno quattro stelle. Se non ci sono si rischia di creare cattedrali nel deserto. Noi non entriamo all’interno dei puc. Ma con il piano urbanistico provinciale li armonizzeremo tutti. Ogni puc dovrà rispondere alle linee strategiche provinciali. Oggi i comuni possono pensare a qualsiasi cosa per i loro territori perché non esiste ancora il pup. Che sarà pronto entro un anno e mezzo».
Chiavi di questa notizia: Ambiente