Rassegna Stampa
Testata: La Nuova Sardegna

Le spiagge di Balai e Scoglio Lungo sono pulite

31/03/2011

autore: PINUCCIO SABA

Revocata l’ordinanza del sindaco dopo lo sversamento in mare dell’olio combustibile: non c’è inquinamento
Adesso c’è attesa per le prossime analisi dell’Arpas che potrebbero «sdoganare» Renaredda

PORTO TORRES. Le spiagge di Balai e dello Scoglio Lungo sono nuovamente “agibili” perchè non ci sono tracce di inquinamento da olio combustibile.
 Per questa ragione il sindaco Beniamino Scarpa ha firmato l’ordinanza che revoca il divieto di balneazione. Il provvedimento di interdizione era entrato in vigore a gennaio in seguito all’incidente nella termocentrale di Fiume Santo, quando il cedimento di un tratto della condotta aveva causato la dispersione in mare di 47 tonnellate di olio combustibile. L’Arpas, nei giorni scorsi, non ha rilevato valori di idrocarburi oltre i limiti di legge nell’acqua. Le spiagge di Balai e dello Scoglio Lungo, tornano nella completa disponibilità dei cittadini, mentre per la Renaredda, le Acque Dolci e Farrizza, bisognerà attendere l’esito delle caratterizzazioni.
 Le analisi per la ricerca degli idrocarburi in mare effettuate dall’Arpas non hanno riscontrato alcuna contaminazione da oli minerali nelle acque marine. Sono, perciò, venute meno le ragioni che avevano indotto il sindaco a disporre il divieto. «Le analisi hanno accertato che i valori sono nella norma e quindi bagnanti e pescatori sportivi potranno entrare in mare in sicurezza», ha detto Beniamino Scarpa. Con l’ordinanza che revoca il divieto di balneazione si determina anche la completa fruibilità dei litorali di Balai e Scoglio Lungo, che non avevano subito lo spiaggiamento di idrocarburi, mentre per l’autorizzazione all’accesso ai lidi della Renaredda, delle Acque Dolci e di Farrizza bisognerà attendere l’esito delle caratterizzazioni.
 «Se gli ulteriori accertamenti in corso saranno favorevoli revocherò subito l’ordinanza anche per le spiagge di Renaredda, delle Acque Dolci e di Farrizza. Speriamo che il via libera arrivi in tempi brevi - ha concluso Beniamino Scarpa - perché la stagione estiva si avvicina e questa vicenda non può essere prolungata oltre».

Chiavi di questa notizia: Inquinamento