Rassegna Stampa
Testata: L'Unione Sarda

Tralicci pericolosi, nuovo allarme

30/03/2011

Funtana Buddia. Elettrosmog, il consigliere comunale Montesu ripropone il caso
«Controlli assenti, negli ultimi anni tanti casi di tumore»

La linea dell'alta tensione sopra i tetti, tralicci in mezzo alle case dove vivono migliaia di persone. A Funtana Buddia e Città Giardino la convivenza con i campi elettromagnetici è sempre stata al centro di mille proteste. Ora il consigliere comunale Peppe Montesu, esponente del Pdl, ripropone il problema alla luce del fatto che sono passati dieci anni dall'approvazione della legge sulla tutela sanitaria dall'inquinamento elettromagnetico. Nel frattempo - denuncia - «numerose persone che abitavano nella zona sono decedute a causa di tumori. Anche se non è mai stato fatto uno studio epidemiologico e non è dimostrato che siano avvenuti a causa dell'inquinamento elettromagnetico - sottolinea -, il principio di precauzione impone un intervento di risanamento».
LA VICENDA «La norma fissa nel 2011 la data ultima per completare il risanamento degli elettrodotti», nota Montesu che con una interrogazione al sindaco chiede di conoscere il quadro della situazione nei due quartieri cittadini, anche per rispondere al crescente allarme diffuso tra gli abitanti. C'è chi lamenta di soffrire di frequenti emicranie, chi di aver perso un familiare in seguito a un tumore. Tanti protestano perché finora gli effetti degli elettrodotti e della sottostazione di trasformazione sulla popolazione sono sconosciuti.
PREOCCUPAZIONE «I numerosi residenti della zona - sottolinea Montesu - oltre che ritenere inaccettabile la presenza di un traliccio di tali dimensioni in un'area residenziale sono allarmati per i crescenti studi che indicano la pericolosità dell'esposizione ai campi elettromagnetici e per l'intensità del campo elettromagnetico di cui non conoscono i valori». Il problema è noto all'amministrazione comunale e anche a quella provinciale. La presenza ingombrante di tralicci vecchi, paesaggisticamente deturpanti, turba da anni la quotidianità dei due quartieri e crea problemi anche al traffico.
I PROBLEMI «La portata, in termini di voltaggio, è tra le più alte di tutta la provincia», spiega Montesu. «I tralicci rappresentano anche un pericolo di tipo meccanico perché non si può garantire che non si verificheranno incidenti strutturali come il distacco di un cavo», denuncia il consigliere dell'opposizione. Da qui la richiesta di chiarimenti al sindaco, anche per capire l'atteggiamento che l'amministrazione avrà con la Terna, la società proprietaria delle reti.

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