Rassegna Stampa
Testata: La Nuova Sardegna

Le idropulitrici accese a Santa Reparata

30/03/2011

autore: Se. Lu

Elios al lavoro: via l’olio dalle rocce rispettando l’ambiente

SANTA TERESA. La missione è cancellare le macchie di catrame dalle rocce prima che si apra la stagione degli ombrelloni. Le idropulitrici della Elios, incaricata dalla E.On., sono al lavoro dalla scorsa settimana. Venti gli operai, tutti teresini, che portano avanti l’operazione di sbiancamento delle scogliere, da Aglientu a Santa Teresa.
  Una corsa contro il tempo per eliminare i segni dell’incidente del gennaio scorso alla centrale di Fiume Santo, quando dall’impianto di proprietà del colosso tedesco si riversarono in mare oltre 40 mila litri di olio combustibile. Per la bonifica delle scogliere, la vera emergenza dei litorali, si è affidata alla Elios, una ditta specializzata che ha già realizzato con successo interventi simili in altre parti dell’Europa, tra cui in Galizia. Il sistema di lavoro è molto semplice. Basta pensare a delle grosse vaporelle. «Siamo già intervenuti sulle scogliere di Santa Reparata - spiega Marco Muzzo, dipendente Elios e anello di collegamento tra la ditta e gli enti locali -. Stiamo utilizzando delle idropulitrici che utilizzano solo acqua marina, fredda e calda, ad alta pressione. Non impieghiamo nè solventi né prodotti chimici. Come prescrizione dobbiamo intervenire solo sulle scogliere macchiate recentemente dal catrame».
 La bonifica prevede la messa in sicurezza dell’area di intervento attraverso la sistemazione di panni che assorbono il materiale inquinante. Venti gli operai impegnati nel maxi maquillage delle rocce che tanto sta a cuore ai comuni di Aglientu e Santa Teresa, raggiunti dal catrame della centrale di Porto Torres. «Ora siamo in attesa delle autorizzazioni della Capitaneria di porto per intervenire con una zattera moto traghetto e i gommoni - aggiunge Muzzo -. Ci permetteranno di arrivare sulle scogliere che non sono accessibili da terra. Dopo Santa Reperata la nostra tabella di marcia prevede l’immediato intervento su Capo Testa e sul litorale di Aglientu. Contiamo di ripulire il 90 per cento del territorio prima dell’inizio della stagione estiva. La priorità è per le zone più frequentate dai turisti. Poi ci concentreremo su quelle di più difficile accesso. C’è grande sinergia e collaborazione tra la E.On, la Elios e le autorità locali. Tutti puntano a raggiungere un obiettivo comune, riportare i litorali alla loro condizione iniziale».

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