Rassegna Stampa
Testata: L'Unione Sarda

Termovalorizzatore, la Provincia frena

29/03/2011

autore: GIUSY FERRELI

Cartiera. Ma l'assessore regionale all'Industria Cherchi dà l'ultimatum: decidete subito
Congelato il sì a Zago: «Prima vogliamo vederci chiaro»

Termovalorizzatore ad Arbatax, la Provincia vuole vederci chiaro. I dubbi e le perplessità sul progetto industriale di Bruno Zago, in particolare sull'impianto destinato a bruciare gli scarti di lavorazione, non interromperanno il confronto sull'iniziativa, ma pesano come un macigno.
AULA GREMITA Il presidente Bruno Pilia, dopo alcuni giorni di riflessione, ha dato fondo a tutti gli interrogativi nella seduta del Consiglio provinciale che si è tenuta ieri pomeriggio a Tortolì. Nell'aula gremita di pubblico anche il comitato Pro Arbatax e l'agguerrito Santino Selenu, contrari all'iniziativa. Partendo dai dati ufficiali forniti dalla Pro Gest e proseguendo con quanto emerso da una sua ricerca effettuata sul campo anche per ciò che riguarda l'impatto ambientale e sulla salute pubblica, Pilia ha ribadito la sua posizione. «La realizzazione di un termovalorizzatore è una questione di costi-benefici», ha concluso in aula l'amministratore provinciale, «dobbiamo quindi valutare attentamente se la realizzazione di questo impianto serva realmente all'Ogliastra o se è destinato a risolvere un problema che interessa altre zone».
LE PATTUMIERE Il presidente parte dalla constatazione che in tutta Italia non esistono impianti per lo smaltimento degli scarti di lavorazione della carta da macero e che a breve tutti i produttori (compreso Zago) saranno costretti a conferire gli scarti nei termovalorizzatori. «Arbatax», sostiene però Pilia, «non può essere la soluzione di problemi che non sono stati ancora risolti neanche nel distretto di Lucca, dove si concentra il più alto numero di cartiere dell'Italia».
PRUDENZA Gli altri consiglieri si sono attestati, con pochi distinguo, sulla posizione di Pilia. Hanno ribadito il loro sì all'avvio del tavolo tecnico che permetta di avere la massima chiarezza sulla proposta di Zago e nel contempo all'analisi di tutte le altre proposte che sono state presentate in Sfirs. Pilia ha chiesto alla Regione un maggiore impegno . Da Cagliari però l'assessore regionale all'Industria ha lanciato un ultimatum al territorio. «Sbrigatevi a decidere altrimenti la partita delle aree industriali dell'ex Cartiera di Arbatax tornerà nelle mani del Consorzio industriale», ha dichiarato Oscar Cherchi. «In assemblea pubblica», ha ricordato l'assessore, «mi ero impegnato a recepire le decisioni dei rappresentanti istituzionali. Questa decisione tarda ad arrivare. Se l'Ogliastra, che appare divisa, non dovesse scegliere in tempi rapidi, l'alternativa è quella di affidare all'ente consortile l'intera partita».

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