Rassegna Stampa
Testata: L'Unione Sarda

«Prima dell'estate spiagge e scogliere saranno ripulite»

25/03/2011

autore: WALKIRIA BALDINELLI

Santa Teresa. Sulle coste galluresi di Santa Teresa Gallura e Vignola sbarcano i mezzi anfibi della Elios. La società piacentina è stata incaricata dalla E.On di Fiumesanto di effettuare le operazioni di bonifica degli scogli contaminati dall'olio combustibile. «Restituiremo le spiagge e le bellissime scogliere all'originaria bellezza prima dell'estate - afferma fiducioso il direttore generale Dante Bussatori - dalla prossima settimana incrementeremo il numero delle squadre in campo. Non siamo nuovi a questi tipi di intervento, abbiamo già operato in Galizia, ci sono molte analogie, il tipo di rocce è identico».
Il parco mezzi si compone di una zattera mototraghetto da ventiquattro metri, a basso pescaggio, che consente cioè di accedere ai fondali più bassi, tre idropulitrici e tre gommoni. Altri due gommoni saranno impiegati con le idropulitrici per gli interventi nelle piccole cale. In tutto lavoreranno a regime ventisette persone, venti, selezionate in base alla capacità tecnica, alla manualità e all'esperienza in mare, sono tutte residenti nel territorio teresino. Marco Muzzu farà da trait d'union tra gli enti pubblici locali e la Elios. «C'è massima collaborazione con i sindaci di Santa Teresa Gallura e Aglientu, con gli uomini della Capitaneria di Porto e la stessa E.On, che ci ha commissionato il lavoro», dichiara Bussatori: «Le macchine utilizzate sono tarate per la rimozione di questo tipo di prodotto. Non verranno utilizzati solventi, solo acqua marina calda e fredda». Le fasi di bonifica prevedono la messa in sicurezza dell'area di intervento attraverso la delimitazione del perimetro con panne e tessuti che intercettano le particelle del materiale inquinante, feltro e poliestere che fa passare l'acqua non l'idrocarburo. Due equipaggi operano anche con un sommozzatore, sia per una questione di sicurezza che per il controllo delle cale. Le idropolutrici saranno utilizzate prima sulle aree di maggior interesse turistico, poi su quelle meno frequentate o di difficile accesso.
A Santa Teresa i settori, suddivisi in microzone, vanno dalla zona di La Colba, Santa Reparata e Capo Testa al Porto sino a Punta Falcone, ad Aglientu da Cala Pischina a Monti Russu, Vignola e Portobello. In attesa dell'arrivo di nuove squadre e nuovi mezzi l'operazione di bonifica a Santa Reparata è già iniziata. Il getto d'acqua ha rimosso buona parte delle chiazze oleose che avevano imbrattato a macchia di leopardo le rocce granitiche. Le particelle di idrocarburo sono state assorbite dalle panne e dai teli di protezione. Tutto ciò che entra in contatto con il materiale inquinante viene trasportato con camion della Elios nell'apposito cassone dei rifiuti speciali e sarà poi smaltito nelle sedi autorizzate.

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