Rassegna Stampa
Testata: La Nuova Sardegna
«La Regione non tagli i suoi contributi per il Trenino verde»
24/03/2011
autore: IVANA FULGHESU
LACONI. Dopo il vertice operativo di lunedì, che ha riunito nella cittadina del Sarcidano 40 tra sindaci e amministratori dei paesi attraversati dalla linea del trenino verde, per il futuro si studiano nuove strategie di rilancio.
Nessun allarme immediato. Ma la preoccupazione espressa dagli amministratori e dagli operatori del settore turistico è di veder cancellate le corse della storica locomotiva e di assistere al lento declino del complesso che ruota attorno ad un importante volano turistico quale è il trenino verde, soprattutto, per i paesi dell’interno. Preoccupazione che arriva dopo il grande successo riscosso alla Borsa internazionale del Turismo di Milano dove la Sardegna. Alla Bit, hanno letteralmente conquistato e affascinato non solo l’antica locomotiva e i viaggi sulle tracce dello scrittore Lawrence, ma anche l’ampio valore di patrimonio culturale oggi teso a riconoscere il “trenino verde” quale patrimonio dell’umanità da parte dell’Unesco. Per il rilancio del trenino verde non mancano, però, le difficoltà e lo smacco più recente viene dalla cancellazione da parte della Regione della dotazione finanziaria di circa 600mila euro per i viaggi di istruzione alle scuole che sceglievano l’esperienza del tragitto a bordo dello storico trenino. I Comuni interessati, in testa Paolo Pisu sindaco di Laconi e Umberto Oppus sindaco di Mandas, chiedono alla Regione il ripristino delle dotazioni finanziarie e l’impegno per far decollare i piani di sviluppo integrato. Tutti argomenti che verranno meglio affrontati quando i sindaci incontreranno il governatore Cappellacci e gli assessori Regionali al Turismo e ai Trasporti.
Intanto ci sono richieste urgenti, come l’anticipo delle corse al mese di aprile e la cessione delle Stazioni ai Comuni, che potranno gestirle autonomamente e creare così nuove opportunità di impresa. Le iniziative per assicurare la giusta valorizzazione del trenino verde non mancano, il centro del Sarcidano ha presentato il progetto “Sistema di mobilità sostenibile sul tratto ferroviario del trenino verde -Bike Sharing” che pone in un unico percorso ideale le escursioni lungo la strada ferrata, per ammirare un patrimonio naturale senza uguali e proseguire in bicicletta per il centro urbano. La proposta più recente è quella di dare vita a una Fondazione, che coinvolgerà Comuni, Province e operatori turistici, per la tutela e la promozione del trenino verde.
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