Rassegna Stampa
Testata: L'Unione Sarda
Genn'e Mari, la spiaggia ancora piena di catrame
24/03/2011
autore: A. Pi.
Sinnai L'associazione Torre delle Stelle
N
ulla è stato fatto e i grumi di catrame sono ancora lì, sparsi sulla spiaggia di Genn'e Mari in attesa di tornare alla ribalta tra qualche settimana, magari quando i primi bagnanti cercheranno di sdraiarsi in riva al mare per godersi il primo sole della primavera inoltrata. Allora l'inquinamento verrà di nuovo allo scoperto.
Per ora, lungo questo tratto di costa imbrattato dagli idrocarburi lo scorso 13 marzo, resta la rabbia dei proprietari delle abitazioni di Torre delle Stelle che in questi giorni, e in particolare domenica scorsa, hanno dovuto fari i conti con i piccoli ma numerosissimi grumi vischiosi che non hanno reso la vita facile a chi ha cercato di passeggiare sull'arenile.
Ieri la Nuova associazione Torre delle Stelle ha deciso di tornare ala carica per chiedere la pulizia del tratto di Genn'e Mari interessato dagli idrocarburi.
«In relazione all'inquinamento da idrocarburi, si fa presente la necessità di intervenire presso la spiaggia di Genn'e Mari con interventi di bonifica per rimuovere i consistenti depositi di catrame che, come verificato da noi stessi, coprono una striscia di arenile lunga oltre 100 metri e larga due, rendendo il versante centro-orientale di difficile se non impossibile fruizione». Una lettera inviata alla Capitaneria di porto, ai sindaci di Sinnai e Maracalagonis (i due comuni che si divisono il territorio costiero su cui insite la lottizazione Torre delle Stelle), alle rispettivi corpi di polizia municipale, con allegate le fotografie dello scempio. «Il catrame - scrive il presidente dell'associazione, Francesco Iurato - si presenta sotto forma di un'estesa copertura frammentata in elementi di modesta dimensione, che ancora pare poter essere rimossa piuttosto agevolmente perché in gran parte non ancora sedimentata sotto la sabbia».
Insomma, una richiesta d'aiuto e un sollecito a chi avrebbe già da tempo provvedere alla bonifica.Chiavi di questa notizia: Inquinamento