24/03/2011
autore: A. Pa.
Nuraxi figus «Chiudete la discarica di ceneri e gessi della Carbosulcis»: l'associazione ambientalista Adiquas di Nuraxi Figus torna alla carica con una lettera inviata all'amministrazione comunale di Gonnesa. La goccia che ha fatto traboccare il vaso è il superamento dei livelli di polveri sottili registrate dalla centralina Arpas per cinque giornate consecutive, dal 12 al 16 marzo. Ora l'associazione ambientalista chiede che la discarica venga chiusa e che la centralina di rilevamento dei Pm 10 sia spostata, aggiungendo inoltre il monitoraggio delle Pm 2,5. «Il silenzio del Comune di Gonnesa e il suo tentativo di annullare il problema ci appare molto grave e lontano dagli interessi della popolazione di Nuraxi Figus - si legge nella nota di Adiquas - non solo tutto ciò è anche offensivo per chi come noi deve convivere con l'inquinamento delle fabbriche di Portovesme e con le polveri provenienti dalla Carbosulcis». L'associazione di Nuraxi Figus chiede chiarezza anche sui mezzi che transitano nel territorio comunale. «I camion provenienti dall'Enel percorrono una strada ancora oggi sterrata- si legge nella nota- diversi centinaia di camion non provenienti dall'Enel percorrono un altro tragitto e nessuno informa la popolazione sul loro carico; altre decine di camion, soprattutto il lunedì, arrivano dalla zona di Portovesme e anche in questo caso non sappiamo cosa trasportano».Chiavi di questa notizia: Inquinamento