Rassegna Stampa
Testata: L'Unione Sarda
Le regole per il risparmio energetico
18/03/2011
autore: PATRIZIA MOCCI
Dalle ciclopedalate alle domenica senza traffico: un anno vissuto secondo azioni virtuose
Milis e Narbolia, gli esiti del progetto “Meno CO2 più vita”
L'
auto può stare in garage, meglio muoversi a piedi. Nell'alimentazione è bene privilegiare i cibi sani, evitando le merendine confezionate e mangiando invece torte fatte in casa. Meglio bere l'acqua del rubinetto, supercontrollata, lasciando invece l'acqua confezionata. Si può contribuire al calo di emissioni di CO2 anche nel risparmio energetico, cominciando dalle abitudini quotidiane che incidono in modo pesante: un esempio su tutti? È meglio spegnere il led della tv e privilegiare le fonti di energia rinnovabili.
IL PROGETTO Sono alcuni suggerimenti dati a 180 famiglie e agli studenti delle scuole coinvolti un anno fa nel progetto “Meno CO2 più vita” promosso da Milis e Narbolia. «L'obiettivo principale» ha spiegato il sindaco di Milis Antonio Mastinu, «è quello di diffondere il rispetto dell'ambiente e sensibilizzare i cittadini al risparmio energetico. Attraverso una serie di iniziative, dalle ciclopedalate alle conferenze, dalle domeniche senza traffico di auto alle escursioni a Is Arenas con pulizia della spiaggia, abbiamo richiamato l'attenzione dei cittadini e abbiamo centrato l'obiettivo di scuotere le nostre comunità che hanno recepito il messaggio e hanno collaborato attivamente».
L'INCONTRO Gli esiti di quest'anno saranno illustrati questo pomeriggio nel corso di un incontro che si terrà a Narbolia alle ore 17 nel centro polivalente di Narbolia. Saranno ripercorse le dodici azioni del piano di compatibilità ambientale e del vivere meglio riducendo le emissioni atmosferiche. «Le famiglie sono state monitorate da un gruppo di operatori specializzati scelto attraverso apposite selezioni» ha osservato Giusi Firinu, responsabile del Servizio associato di progettazione dei Comuni di Milis e Narbolia. «Diversi gli approcci tematici e tutti con risultati, dall'informazione alimentare, al risparmio energetico, i trasporti e le domeniche senza traffico, le ciclopedalate e l'incontro con le produzioni locali da acquistare a chilometri zero». All'incontro interverranno i due sindaci Fabrizio Firinu e Antonio Mastinu e l'équipe che elaborato il progetto, finanziato dalla Regione.
I SUGGERIMENTI Metodi e modelli innovativi, un approccio sistemico che ha incontrato il favore delle due comunità e dei soggetti coinvolti che hanno mostrato particolare interesse verso le produzioni agricole locali e quelle biologiche. Nel giro di un anno c'è stata la possibilità di intervenire sul rispetto dell'ambiente e soprattutto sul risparmio energetico. Attraverso una serie di azioni virtuose da seguire nella vita di tutti i giorni, che hanno modificato anche i gesti solo in apparenza banali, i cittadini sono stati coinvolti nel progetto. Durante l'incontro di questo pomeriggio ci sarà la possibilità di confrontare i dati di partenza e quelli alla fine dell'anno. «Per fortuna la nostra situazione non è di grande allarme» dice ancora il sindaco di Milis, «ma è sempre meglio prevenire. Questo progetto ha suscitato grande interesse da parte dei centri vicini: l'idea è quella di coinvolgere anche il resto dell'Unione dei Comuni Sinis-Montiferru».
I NUOVI BOSCHI Per andare sempre più incontro al protocollo di Kioto i comuni di Narbolia e Milis pensano di creare dei piccoli boschi dove i cittadini avranno degli alberi di cui si occuperanno personalmente. L'adozione sarà ufficiale e ciascun albero porterà il nome del suo responsabile. I boschetti verranno realizzati in aree degradate da recuperare e diventeranno luoghi di scambio culturale. Ogni anno il risparmio di CO2 che i boschetti regaleranno ai due paesi verrà messo nel bilancio comunale.Chiavi di questa notizia: Ambiente