Rassegna Stampa
Testata: L'Unione Sarda

Marea nera, vertice a Cagliari per la bonifica

15/03/2011

autore: GIBI PUGGIONI

Porto Torres. Si terrà il 28 o 29 marzo, a Cagliari, la conferenza dei servizi nazionale e regionale sul piano di caratterizzazione presentato da E.On. relativo alle aree toccate dall'olio combustibile fuoriuscito dalla centrale di Fiume Santo l'11 gennaio scorso.
Il comitato tecnico regionale, costituito subito dopo l'emergenza ambientale e presieduto da Oscar Serci, vorrebbe esaminare sia la parte relativa al Sassarese che alla Gallura in un'unica riunione.
Perché questo avvenga è necessario disporre dei dati di laboratorio eseguiti dall'Arpas sui campioni di catrame segnalati alcuni giorni fa a Baja Sardinia e nella zona di Palau. Se gli esami accertassero la compatibilità fra il prodotto raccolto e l'olio combustibile di Fiume Santo, il piano di caratterizzazione andrebbe rivisto. Se invece, come sembra, fosse lo sgradito regalo di qualche petroliera in transito si potrebbe procedere con immediatezza.
I contatti con il ministero dell'Ambiente tenuti dal presidente della giunta regionale, Ugo Cappellacci, e da Oscar Serci, hanno portato alla decisione di tenere a Cagliari anche la conferenza nazionale.
Nel frattempo l'Ispra, ente emanazione del ministero dell'Ambiente, ha esaminato il piano di caratterizzazione e provveduto a segnalare ad E.On. la necessità di alcune integrazioni che sono già state effettuate.
Intanto è cominciata sabato e si esaurirà oggi la rimozione dei container collocati nelle discese a mare di Platamona dove è stato stoccato il materiale, catrame e sabbia, raccolto durante le operazioni di bonifica del litorale.
La Provincia, su richiesta del sindaco di Sorso, Giuseppe Morghen, ha autorizzato E.On. a trasferire i container all'interno dello stabilimento di Fiume Santo: «In questo modo togliamo dalle vicinanze delle spiagge materiale che, con l'innalzamento delle temperature - ha precisato il presidente Alessandra Giudici - avrebbe potuto sciogliersi provocando un pericoloso sversamento di percolato sul terreno. Quando verrà deciso dove e come smaltirlo E.On. ne verrà informato».
Non esiste intanto un problema di balneabilità per le acque del Golfo. L'ordinanza adottata dai sindaci vietava l'accesso all'arenile non al mare.

Chiavi di questa notizia: Inquinamento