Rassegna Stampa
Testata: La Nuova Sardegna
Spiaggia di Poglina, pericolo per il costone che sta franando
13/03/2011
autore: LEONARDO ARRU
VILLANOVA MONTELEONE. La fascia costiera che si estende per circa 14 chilometri, tra Alghero e Bosa, tra Porto Tangone e Capo Marargiu, dopo le piogge è stata interessata da preoccupanti fenomeni di erosione, che hanno provocato la caduta di diversi massi nel tratto che sovrasta la bellissima spiaggia di Poglina.
L’amministrazione comunale si è attivata immediatamente contattando i diversi soggetti istituzionali interessati: gli assessorati regionali all’Ambiente e ai Lavori pubblici, l’Agenzia di distretto idrografico, la Protezione civile, il Genio civile, la Conservatoria delle coste, la Capitaneria del porto di Alghero e la Provincia di Sassari.
Nella nota, il sindaco Quirico Meloni ha evidenziato che «negli ultimi anni la fascia costiera di Villanova è stata oggetto di fenomeni erosivi che hanno reso pericolosa la fruizione della spiaggia, soprattutto dove la caduta dei massi dai versanti prossimi alla linea di battigia determina situazioni di pericolo per i frequentatori del litorale. In particolare nei tratti di spiaggia a valle delle aree destinate a parcheggio.
«Probabilmente - continua la nota del sindaco - gli smottamenti sono stati determinato dalla mancata adozione di sufficienti precauzioni, sia in fase di progettazione sia di realizzazione di queste aree. Lavori seguiti proprio a monte della spiaggia di Poglina. Infatti - aggiunge Quirino Meloni - l’assenza di una razionale regimazione delle acque piovane e di ruscellamento, ha innescato un processo erosivo che è purtroppo diventato particolarmente importante e quindi pericoloso sui versanti che delimitano la spiaggia.
«Pertanto, attualmente, parte della fascia costiera dove la spiaggia permetterebbe la presenza dei bagnanti - conclude il sindaco Meloni nella nota inviata agli enti preposti - è di fatto inutilizzabile, proprio per il pericolo causato soprattutto dalla caduta dei massi. Che sono stati messi a nudo dall’azione erosiva delle acque piovane, che ha interessato tutto il versante a mare».
I primi interventi di risanamento dovrebbero riguardare la messa in sicurezza della fascia costiera, dove logicamente è più frequente la presenza di bagnanti. Dovranno essere eseguiti immediatamente lavori di consolidamento del costone. Gli interventi presupporranno un impegno finanziario molto importanti, che potrebbe essere messe a disposizione dalla Regione all’interno dei progetti di risanamento delle aree costiere interessate dal fenomeno erosivo.
Per garantire comunque l’incolumità dei visitatori della costa di Villanova, l’amministrazione ha provveduto a installare nei tratti di maggior pericolo dei cartelli che segnalano lo stato di pericolosità dei luoghi.
La spiaggia di Poglina, distante dal paese circa 18 km, è facilmente raggiungibile dal centro abitato di Villanova Monteleone, grazie alla nuova “strada a mare” che consente di arrivare al mare in meno di venti minuti. Insieme alla tutela e alla salvaguardia della fascia costiera, la strada e la spiaggia rappresentano un elemento fondamentale per lo sviluppo turistico del paese.
Chiavi di questa notizia: Ambiente