Rassegna Stampa
Testata: La Nuova Sardegna

Feraxi, sì al risanamento

13/03/2011

autore: J. B.

Un milione di euro per salvare l’itticoltura nello stagno sito di interesse comunitario

SAN PRIAMO. Il comune ha bandito la gara d’appalto per la realizzazione dei lavori di risanamento del compendio ittico dello stagno di Feraxi, alimentato dai rii Picocca e Corr’e Pruna, che fa parte di un sito di interesse comunitario. I lavori, del costo di circa un milione di euro, sono stati finanziati dalla regione attraverso il Por “Difesa del suolo, ambito di intervento zone umide”. «Il progetto redatto dall’ingegnere Luciano Licheri - spiega il sindaco di Muravera Marco Fanni - si propone di conseguire come obiettivo primario il miglioramento dell’ambiente dello stagno sia dal punto di vista ecologico che da quello della produttività». «Ci attendiamo - sottolinea Giampiero Cuccu, presidente della cooperativa pescatori Feraxi che ha in concessione lo stagno - non solo un significativo miglioramento delle condizioni ecologiche dello stagno ma anche un discreto ripopolamento attivo di specie ittiche pregiate». In particolare è previsto (unico intervento sulle opere a mare) il ripristino della mantellata del molo di sopraflutto che è molto compromessa a causa dell’esposizione alla corrente di piena del rio Picocca. Sarà anche realizzato, nell’ambito dei moli, il disinterrimento dello specchio acqueo, da essi compreso, dove i sedimenti sabbiosi ostacolano il normale flusso di marea. I sedimenti prelevati saranno poi distribuiti lungo il litorale dopo che sono state effettuate le opportune verifiche necessarie ad accertare la compatibilità.
 Nel caso in cui i risultati fossero negativa la sabbia asportata sarà utilizzata tutta o in parte per la realizzazione delle opere di arginatura provvisoria. È prevista anche l’installazione di tutte le apparecchiature necessarie per l’acquisizione dei dati relativi al moto ondoso in prossimità delle bocche a mare di Colostrai e Feraxi, alla marea, al vento, alla batimetria del fondale ed infine alle caratteristiche dei sedimenti. «Tutte le opere del progetto - dichiara il sindaco di Muravera Marco Fanni - saranno realizzate secondo un rigido schema che garantisca rigorosamente il rispetto dell’ambiente».

Chiavi di questa notizia: Aree protette