Rassegna Stampa
Testata: La Nuova Sardegna

Rio Billittu, è allarme inquinamento

13/03/2011

autore: FRANCESCO CARTA

Flumini, il Comune vieta di usare l’acqua: subito le analisi

FLUMINIMAGGIORE. È emergenza ambientale per il rio Billittu che si è colorato di giallo. Un fenomeno strano in primavera e in assenza di piogge: come se qualcuno vi avesse riversato una sostanza colorante molto potente. E dopo una analisi più attenta si è potuto risalire alla vera causa: l’acqua colorata proveniva da una galleria della miniera di Santa Vittoria. Un cantiere abbandonato da quasi 100 anni, situato ad una decina di chilometri dal paese in una vallata vicina al monte Linas. Sono stati gli anziani ad indirizzare le ricerche, peraltro non ancora concluse, in quanto la miniera è ormai nascosta dalla vegetazione.
 L’inquinamento del rio Billittu non è da non sottovalutare, in quanto dalle viscere della terra a Santa Vittoria si estraeva il solfuro di arsenico, «su mispiccu», come ricordano ancora gli anziani. Forse il minerale non sarà presente in quantità enormi ma di certo il fenomeno preoccupa. L’amministrazione ha vietato l’utilizzo dell’acqua del rio Billittu e del rio Mannu sino a Portixeddu, per qualsiasi uso. Le frane che causano la fuoriuscita dell’acqua che riempie il sottosuolo dopo l’abbandono delle miniere sono un fenomeno abbastanza frequente nei territori minerari. Troppe volte le società minerarie e chi dovrebbe provvedere alle bonifiche si sono limitate a chiudere gli ingressi senza curarsi di tutto quello che in caso di frana può succedere all’interno delle gallerie. Fluminimaggiore vanta un territorio bucherellato da gallerie e scavi minerari antichissimi, recintati spesso solo con una rete metallica.

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