Rassegna Stampa
Testata: L'Unione Sarda

Golf, la legge supera il primo esame

12/03/2011

CONSIGLIO. Approvata in commissione Urbanistica, ora il passaggio in Aula. Il Pd: nessuna speculazione

La commissione Urbanistica del Consiglio regionale, presieduta da Matteo Sanna (Fli), ha approvato in via definitiva, a maggioranza e con il voto contrario dell'opposizione, il progetto di legge 83, sullo sviluppo turistico legato al golf. Il provvedimento passa ora all'esame dell'Aula: il relatore di maggioranza sarà Franco Meloni (Riformatori sardi), quello di minoranza Luigi Lotto (Pd). Sull'approvazione della legge sul golf Sanna ha dichiarato che «con questa legge si aprono prospettive nuove ed estremamente interessanti per l'economia regionale e per la competitività del nostro settore turistico, nel mercato nazionale e internazionale». Dopo aver sottolineato che il provvedimento assicura anche un corretto equilibrio fra i diversi territori dell'Isola, Sanna ha messo in evidenza le potenzialità di crescita del Pil del settore turistico regionale. Infatti, ha aggiunto, «la creazione di nuovi campi da golf con annesse strutture di servizio porterà sicuramente in Sardegna una quota aggiuntiva e molto importante di arrivi e presenze ben distribuite in un periodo dell'anno molto ampio, realizzando in questo modo un effettivo allungamento della stagione turistica. Inoltre - ha detto l'esponente di Fli - è una legge che va sicuramente nella direzione di quello sviluppo sostenibile auspicato da tutti. Nel nuovo contesto, la qualità ambientale assume non solo un valore strategico, ma diventa il principale fattore di successo dell'iniziativa».
L'OPPOSIZIONE Per il vicepresidente della commissione Cesare Moriconi (Pd) «è giusto guardare a questa legge con grande attenzione perché può essere per la Sardegna una grande opportunità». Moriconi, tuttavia, ha manifestato alcune perplessità in ordine alle volumetrie residenziali previste al servizio delle strutture sportive: «Non vorremmo che alcune parti della legge fossero rappresentassero una sorta di cavallo di Troia per interventi di speculazione edilizia, attraverso deroghe alla pianificazione urbanistica ordinaria». Credo - ha concluso l'esponente del Pd - «che il rischio possa essere evitato e per questo confido nella capacità del Consiglio regionale di intervenire per migliorare il testo».
LA LEGGE Saranno ammessi ai benefici della legge gli interventi effettuati nei Comuni compresi in un raggio di 100 chilometri di percorrenza stradale dall'aeroporto di Cagliari Elmas, nelle Province di Cagliari, Carbonia-Iglesias, Medio Campidano e Ogliastra, suddivisi in due gruppi del Sud est e del Sud ovest. Seconda fascia: i Comuni compresi in un raggio di 100 chilometri di percorrenza stradale dall'aeroporto di Olbia Costa Smeralda, nelle province di Olbia-Tempio e Nuoro. Terza fascia: i Comuni compresi in un raggio di 100 chilometri di percorrenza stradale dall'aeroporto di Alghero Fertilia, nelle province di Sassari ed Oristano.
I costi per la Regione saranno di tre tipi, strutturali, di manutenzione e promozionali. I costi strutturali sono quelli legati alla costruzione dei campi, ai quali - recita la legge - «la Regione contribuirà con una quota pari al 20 per cento del totale dei costi di impianto, con un tetto di 1,5 milioni per ogni campo e con un prestito a tasso agevolato fino a un milione di euro per ogni intervento o in alternativa tramite l'abbattimento del tasso di interesse su eventuali prestiti, fino a 3 milioni per struttura, che i soggetti interessati dovessero ottenere dal sistema bancario». Nella legge si suppone che la spesa media per campo sia intorno ai 6 milioni di euro: «per questo, si può ragionevolmente presumere che il costo complessivo da finanziare per questa voce sarà al massimo di 30 milioni di euro come contributi e di 20 milioni di euro da concedere sotto forma di prestito o di agevolazione sugli interessi». I costi di manutenzione per 20 nuovi campi, ai quali si aggiungono per evitare distorsioni del mercato i quattro già operativi, saranno di circa 5 milioni spalmati su tre esercizi. Infine vi saranno i costi per la campagna promozionale: 9 milioni di euro spalmati su sei esercizi.

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