Rassegna Stampa
Testata: La Nuova Sardegna

Aglientu risparmiata dalla marea nera

11/03/2011

autore: G. C.

I controlli a Vignola hanno dato ancora esito negativo: non c’è traccia di catrame

AGLIENTU. La “marea nera”, riversatasi dagli impianti della E-On nello specchio d’acqua antistante le banchine industriali di Porto Torres e poi diffusasi in tutto il nord Sardegna, ha risparmiato miracolosamente le spiagge e le scogliere del litorale di Aglientu. Sospinte dal vento e dalle correnti marine, le temute chiazze di catrame hanno puntato direttamente verso Capotesta, infilandosi poi nelle acque delle Bocche di Bonifacio, e minacciando arenili molto frequentati dai turisti in estate. Poi, quando hanno preso a soffiare i venti che flagellano con grandi ondate le spiagge di Portobello, Vignola, Naracu Nieddhu, Monti Russu e Rena Majori, il mare si era ormai liberato di tutti i materiali inquinanti.
 La conferma è venuta da una delle squadre ingaggiate sul posto da Verde Vita, la società sassarese che ha ricevuto l’incarico dalla E-On di provvedere alla bonifica dei litorali investiti dalla “marea nera”. Sono stati notati mentre avanzavano uno a fianco all’altro lungo la spiaggia di Vignola, frugando nella sabbia con l’aiuto di appositi bastoni, vestiti di una tuta bianca stile Ris e con ai piedi stivali di gomma di colore giallo. Il sacco di plastica, per fortuna, è rimasto vuoto. «In questo Comune siamo stati proprio fortunati - dicono i cugini Nicola e Gabriele Pirodda, di Aglientu, che hanno battuto palmo a palmo il tratto di costa affidato al loro controllo - se si considera che neanche oggi abbiamo dovuto raccogliere un solo pezzo di catrame. Qui è tutto pulito». Quindi sono partiti per un’altra spiaggia tra le tante da controllare.

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