Rassegna Stampa
Testata: L'Unione Sarda

Carbonia. Sottoterra un giacimento di rifiuti

10/03/2011

autore: ANDREA SCANO

Via Nazionale. La discarica abusiva occupa mezzo ettaro: sequestrata dalla Procura
La scoperta della Guardia di Finanza tra i capannoni del Pip

C'era di tutto: lastre di amianto, ferrosi, macerie, pneumatici. In un'area della zona industriale di via Nazionale si nascondeva una maxi-discarica abusiva a cielo aperto, ma anche e soprattutto sotterranea: sono bastati pochio colpi di benna per scoprire un'altra enorme quantità di rifiuti occultati sotto un metro e mezzo di terra. Su ordine della magistratura tutta l'area è stata sequestrata e l'inchiesta aperta dalla Procura della Repubblica cercherà di risalire ai responsabili di questo scempio ambientale scoperto dalla Sezione operativa navale della Guardia di Finanza di Sant'Antioco.
I CONTROLLI Nell'ambito di una serie di operazioni finalizzate alla tutela del territorio, le Fiamme Gialle sono arrivate due giorni fa nel Piano degli insediamenti produttivi, la zona industriale e artigianale che il Comune ha attrezzato affianco alla statale 126. Perlustrando una zona ai margini del Pip, gli uomini della Sezione navale guidati dal maresciallo Marco Pascai hanno scoperto che un terreno di circa mezzo ettaro, era stato trasformato in discarica abusiva. Sono stati rinvenuti cumuli di rifiuti di ogni tipo: c'erano scarti di materiale edile e di asfalto, amianto, gomme d'auto, elettrodomestici, materiali ferrosi.
SOTTO TERRA Ma il peggio doveva ancora venire. I finanzieri hanno infatti deciso di proseguire ancora più accuratamente l'ispezione e, con l'ausilio degli escavatori, hanno smosso il terreno: è saltato fuori un altro immondezzaio forse ancora più pericoloso di quello a cielo aperto. Sotto un metro di terra si celava, infatti, un'ulteriore grande quantità di rifiuti pericolosi: paraurti, sedili di autobus, cerchioni, serbatoi di carburante, pezzi di plastica bruciata, guarnizioni in gomma. Tutti materiali che potrebbero produrre percolati in grado di filtrare nel sottosuolo ed inquinare le falde acquifere. Insomma, nel Pip si celava una bomba ecologica.
INQUINAMENTO Una situazione analoga a Cannas di Sopra, dove nei pressi del serbatoio di Abbanoa si estende per circa mille metri quadrati una discarica abusiva. Nell'area hanno eseguito sopralluoghi anche i tecnici dell'Arpas e del settore Ambiente della Provincia. Tutta la zona è stata posta sotto sequestro dalla Procura della Repubblica di Cagliari. L'inchiesta farà luce sulle responsabilità. Peraltro non è la prima volta che la zona del Pip viene utilizzata come discarica abusiva.

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