Rassegna Stampa
Testata: La Nuova Sardegna

La strada virtuosa della differenziata

16/02/2008

autore: GIANFRANCO NURRA

I bimbi diventano testimonial, presto parte il «porta a porta»  
  
CARBONIA. Nel 2005, anno di avvio del progetto, la differenziata era al 12 per cento. Poi un primo balzo fino al 17 per cento. Poi, nel 2007, è iniziato un aumento progressivo, insieme all’ampliamento del servizio, fino al 21 per cento in aprile. Si è poi attestata al 25 per cento. Un dato 5 punti sopra quello che, a guardare le raccomandazioni regionali, sarebbe già stato di assoluto rilievo.
 Sono i dati emersi ieri, nel corso di un vero e proprio spettacolo che l’assessore ai lavori pubblici Giacomo Guadagnini ha riservato ai bambini di materne ed elementari, a cui sono stati consegnati i kit per la raccolta differenziata che saranno collocati in tutti gli edifici. Una sorta di gioco serio dove protagonisti sono non tanto i bidoni di raccolta quanto i personaggi di fantasia creati per indicare i singoli prodotti da differenziare. Per i piccoli non era la prima volta che si trovavano coinvolti nell’argomento: da due anni sono diventati i testimonial privilegiati, e i tramiti scelti dall’amministrazione per far entrare nelle case l’idea della necessità della raccolta differenziata, non solo perchè i rifiuti sono spesso una ricchezza riutilizzabile, ma anche perchè limitare le quantità di immondizia conferita nella discarica comporta un allungamento della vita di questa e una sicura maniera per evitare costi aggiuntivi. «La collaborazione è consistente - ha spiegato Guadagnini -, e Carbonia può ben essere considerata una città virtuosa. I dati attuali ci collocano ai primi posti di una ipotetica classifica tra le città nelle quali viene effettuata la differenziata. Mensilmente vengono differenziati più di 45 tonnllate di carta, 30 di cartone, 25 di plastica e otto di vetro. In più, 17 tonnellate di ferro, tre tonnellate di frigoriferi e un quintale di farmaci. Si tratta solo di pochi esempi ma che danno l’idea di come l’idea della differenziazione dei rifiuti sia ormai entrta nella mentalità dei cittadini». Il prossimo obiettivo è quello di toccare quota 45 per cento, che pare essere la percentuale per cui ogni altro traguardo è possibile. A fare la differenza dovrebbe essere l’avvio del servizio di raccolta porta a porta che, in più, porterà una conseguenza immediata in termini di immagine della città. I cassonetti, infatti, dovrebbero scomparire dalle strade e il servizio di racoclta avverrà direttamene dalle famiglie, con il vantaggio della possibilità di affinamento delle tecniche di differenziazione. In più, entro il prossimo anno dovrebbe entrare in funzione, presso la discarica cittadina, un macchinario per la differenziazione automatica dei rifiuti. E a quel punto l’opzione rifiuti zero potrebbe diventare una realtà.


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