Rassegna Stampa
Testata: La Nuova Sardegna

Loriga: «Scomparsi i Canadair»

08/03/2011

autore: Luca Rojch

LA LOTTA AGLI INCENDI
L’allarme, la prossima estate potrebbero non esserci aerei antincendio

OLBIA. Lo schianto della società che gestiva i Canadair in Italia rischia di travolgere anche la Gallura. Ogni estate nel piazzale di emergenza dell’aeroporto Costa Smeralda quattro Canadair erano pronti a prendere il volo per spegnere gli incendi in tutta l’isola. Ma da quest’anno c’è un rischio concreto che non ci sia neanche un aereo antincendio. A lanciare l’allarme il consigliere provinciale del Pd, Antonio Loriga, che in una interrogazione chiede l’intervento immediato dell’ente per garantire la presenza dei Canadair in Gallura.
 «La società che negli anni passati ha gestito il servizio antincendio con i Canadair è stata travolta da vicende giudiziarie - dice Loriga -. Gli aerei sono fermi a Roma negli hangar dell’aeroporto di Ciampino. I tecnici e i piloti che facevano funzionare una macchina preziosissima sono fermi e senza stipendio. Loro per primi sono molto allarmati. Non conoscono il loro destino e non sanno se ci sarà un futuro». Ma Loriga va oltre. «Ora la gestione è in una associazione temporanea di imprese italiane e spagnole che dovrebbero garantire il servizio per tutta l’Italia - continua il consigliere provinciale del Pd -. Ma dalle prime notizie che sono state fornite la Protezione civile vorrebbe utilizzare solo sei Canadair per tutta l’Italia. Una follia. Solo all’aeroporto Costa Smeralda fino alla scorsa estate rimanevano fissi quattro Canadair. Un numero appena sufficiente per affrontare le emergenze. La campagna antincendi comincia tra due mesi e non si ha per ora neanche un’idea di cosa accadrà. Abbiamo ancora davanti ai nostri occhi le devastazioni che gli incendi riescono a portare in Gallura. Mi chiedo come sia possibile pensare di affrontare una stagione senza i Canadair». Loriga è il primo firmatario di una interrogazione sottoscritta da tutti i consiglieri del Partito democratico. «Spero che il presidente Fedele Sanciu e tutto il resto dell’aula si facciano portatori del nostro allarme - continua Loriga -. Non ci sono intenti polemici, ma la volontà di trovare subito una soluzione prima che arrivi l’estate, prima che arrivi l’emergenza. È necessario per prima cosa chiedere alla Protezione civile che venga garantito anche per questa estate il presidio con quattro Canadair al Costa Smeralda. Ma c’è anche un altro aspetto che non deve essere trascurato, ed è legato ai livelli occupazionali. I posti di lavoro per il servizio antincendio devono essere garantiti».
 Loriga si spinge anche oltre. «Non solo credo che sia indispensabile confermare i quattro Canadair nella pista del Costa Smeralda - conclude Antonio Loriga -, ma dobbiamo lottare perché il servizio venga incrementato. In questi anni gli incendi hanno cancellato vite umane, divorato ettari di boschi, distrutto pezzi della nostra economia. Un flagello che deve essere affrontato con mezzi adatti. Non possiamo rimanere nell’incertezza e scoprire a maggio che quest’anno non ci saranno neanche i Canadair a proteggere il nostro territorio dalla furia delle fiamme. In questo modo sarà ancora più rischioso fare il proprio lavoro per chi ogni giorno affronta le fiamme a terra. Credo sia indispensabile avere certezze da subito, per questo spero che la Provincia diventi protagonista in questa battaglia».

Chiavi di questa notizia: Incendi