Rassegna Stampa
Testata: La Nuova Sardegna

Discarica abusiva a cielo aperto vicino a Capitana

08/03/2011

autore: Monica Magro

Lungo la strada comunale “Is Meris” disseminati tra la vegetazione rifiuti d’ogni tipo: dai pneumatici ai piatti

QUARTU. Discariche abusive, abitanti indignati a Quartu. All’estrema periferia della città, a Capitana, in una traversa lungo la strada comunale “Is Meris”, si estende una discarica abusiva. A poche centinaia di metri dal centro abitato e a un chilometro dal mare, in prossimità di terreni coltivati, in diversi punti sono disseminati, tra la vegetazione, rifiuti di ogni tipo: pneumatici, piatti in ceramica, rotoli di guaina (materiale che si usa nell’edilizia per isolare i solai dall’acqua), contenitori di plastica e buste di spazzatura. Rifiuti che per legge dovrebbero essere smaltiti attraverso precise procedure di conferimento, e che invece vengono gettati alla meno peggio lungo la strada in attesa che vengano ritirati dai camion della spazzatura. Un’area di difficile individuazione in quanto lontana dalla circolazione viaria. Non una novità, purtroppo, per questo terreno dove il fenomeno delle discariche abusive è tristemente noto. «Il proprietario ha fatto ripulire più volte il terreno dai rifiuti, ha anche fatto mettere della terra per non far scaricare le macerie all’interno oltre che sul ciglio della strada - racconta signora Pirastru, un’abitante della zona - per un breve periodo il terreno è rimasto pulito, poi puntualmente, qualcuno continua a scaricare le macerie». A volte si tratta di pigrizia e ignoranza ambientale propria del cittadino che scarica abusivamente, spesso si tratta di vere e proprie imprese a delinquere che se ne fregano del bene comune e del territorio, che sacrificano per un tornaconto personale. «Passo tutti i giorni in questa strada - racconta Michele Baiore, un residente - questo campo è sempre preso di mira dalle persone incivili che lasciano le buste dei rifiuti dove capita, dove spesso giacciono per giorni e giorni».

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