Rassegna Stampa
Testata: La Nuova Sardegna

Hotel Romazzino, il Tar ferma Barrack

04/03/2011

autore: SERENA LULLIA

Sospesa la concessione edilizia per due nuove suite

PORTO CERVO. Il Tar congela il futuro a 7 stelle dell’hotel Romazzino. Sospesa la concessione edilizia con cui il Comune autorizza la Sardegna Resort a costruire due suite nella baia di Porto Cervo. Il giudice ha accolto la richiesta del dirimpettaio di Tom Barrack, il gruppo Abc.
 I vicini di casa del magnate americano Tom Barrack portano a casa il primo successo della battaglia legale scatenata all’inizio dell’anno contro la Sardegna Resort, la società che cura gli interessi immobiliari di Tom Barrack in Costa Smeralda, e il Comune di Arzachena. Per il momento le ruspe dovranno restare immobili. Almeno quelle entro la fascia dei 300 metri dal mare e fino al 30 marzo, data dell’udienza in Camera di consiglio. Il presidente Rosa Maria Panunzio ha accolto la richiesta di sospensione dei lavori presentata dalla società svizzera Abc. Ma solo per i due edifici in costruzione vicino alla battigia, le due suite, che potrebbero causare «un gravissimo e irreparabile danno incidendo anche sul paesaggio costiero». Dal mese di novembre all’hotel Romazzino sono in corso i lavori di ampliamento. Un intervento anti-età sull’albergo ormai cinquantenne ma anche una operazione di rilancio, con la creazione di nuovi optional di accoglienza. Tra questi le suite da 250 metri quadri di piano terra, piano panoramico e piscina. Gioielli dell’edilizia per nababbi che secondo la Abc, amministrata dal commercialista olbiese Libero Balata, rischiano di compromettere per sempre il paesaggio costiero, foderato di macchia mediterranea e storiche piante pregiate. Lunga la lista delle presunte violazioni contestate al gruppo Barrack. Tra queste l’aumento delle volumetrie, che non rispetterebbe le norme del piano casa, nella forma e nella disposizione del cemento.
 La sospensione dei lavori è il primo round a favore della Abc in un procedimento che in tre mesi era andato a favore di Sardegna Resort e Comune. Nella Camera di consiglio di inizio febbraio era stata infatti discussa l’istanza cautelare con cui Abc chiedeva la sospensione immediata dei lavori. In quella data era stato deciso un rinvio nel merito, che consentisse al gruppo svizzero di esaminare il progetto sul cantiere al Romazzino. A metà febbraio la Abc aveva presentato una richiesta al presidente di “decreto inaudita altera parte” per fermare subito le ruspe. Richiesta decretata inammissibile. La Abc nel frattempo aveva proposto un nuovo ricorso per motivi aggiunti con altra richiesta di decreto di sospensione dei lavori per gravissimo e irreparabile danno all’ambiente. Questa volta accolto.

Chiavi di questa notizia: Abusivismo