Rassegna Stampa
Testata: Metro

Per Tuvixeddu c'è il sì ai vincoli

04/03/2011

autore: ENNIO NERI

Il Consiglio di Stato premia Soru e ferma la lottizzazione attorno alla necropoli: 120 ettari "liberati"

CEMENTO Tuvixeddu, stop alla lottizzazione. I vincoli posti dalla giunta Soru nel 2006 e bocciati dal Tar nel 2007 sono validi. Lo ha stabilito, contrariamente alle previsioni, il Consiglio di Stato. La sentenza è stata pubblicata ieri. E coi vincoli del codice Urbani, costruire a pochi passi dalla necropoli sarà molto più difficile e comunque con interventi modesti, autorizzati di volta in volta da Regione e Comune. Non solo. La storia è nota: La giunta Soru vara il Ppr e inserisce Tuvixeddu nell'ambito I vincolandolo come inedificabile, (codice Urbani). Nel novembre 2006 il Comune fa ricorso contro il Ppr e un anno dopo c'è la pronuncia del Tar: no ai vincoli I. La giunta Soru fa ricorso, ma l'ufficio legale tarda a portare avanti la causa. Lo faranno gli uffici regionali (sotto Cappellacci) nel marzo 2010.
Svolta dopo un mese
L'udienza il 26 gennaio e ieri la pubblicazione della sentenza: il Consiglio di Stato sconfessa il Tar. E i vincoli sui 120 ettari di Tuvumannu e Tuvixeddu sono validi. La sentenza mette in luce l'importanza della tutela del paesaggio, necessaria quanto quella relativa allo stretto bene archeologico e riconosce "ulteriori ritrovamenti (pacifici per 22 ettari)" sul colle. I giudici di palazzo Spada concludono: «Non è dunque contraddittoria con l'imposizione del vincolo la circostanza che, in parte della perimetrazione, insistano realizzazioni che a loro tempo abbiano contrastato i valori che per il futuro con il Ppr si intende proteggere».

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