Rassegna Stampa
Testata: L'Unione Sarda
Caso rifiuti, pronte le azioni di lotta
03/03/2011
autore: G. P. P.
Il fatto. Provincia e Comuni non accettano di portare il secco a Macchiareddu
Oggi alle 16 si riunisce il consiglio provinciale e contemporaneamente, nella stessa sede di Villacidro, sono convocati i consigli comunali dei 28 paesi del Medio Campidano. Una riunione in contemporanea per dire no alla disposizione della Regione che dal primo aprile impone ai Comuni del Medio Campidano di conferire il secco dei rifiuti differenziati al termovalorizzatore del Cacip a Macchiareddu. Alla disposizione si oppongono anche il Consorzio industriale, proprietario della discarica di Cannamenda, la Villaservice (società in house del Consorzio a cui è affidata la gestione dell'impianto di smaltimento) e le organizzazioni sindacali territoriali.
«La decisione della Regione - afferma Giannina Orrù, vicesindaco di Villacidro - è inaccettabile perché comporterebbe un pesante aumento delle tasse sui rifiuti, ovviamente a carico dei cittadini, e si perderebbero alcune decine di posti di lavoro nella Villaservice».
Sia la Provincia sia le amministrazioni comunali hanno chiesto un incontro urgente con il presidente della Regione, Ugo Cappellacci, visto il comportamento di chiusura dell'assessore regionale dell'Ambiente Giorgio Oppi. La chiusura della discarica consortile di Villacidro sarebbe dovuta avvenire il primo marzo: l'assessore Oppi, incontrando i sindaci, ha solo rinviato di un mese la data. Per il sindaci il provvedimento deve essere ritirato «perché ci rifiutiamo di portare i rifiuti a Macchiareddu», è stato il loro coro unanime. E hanno anche aggiunto «non dobbiamo essere noi del Medio Campidano a ripianare i 4 milioni di passivo del Cacip portando nel suo impianto di smaltimento i rifiuti prodotti nel nostro territorio che possono essere ancora regolarmente smaltiti in loco con costi minori». Questo pomeriggio saranno decise tutte le azioni di lotta da adottare contro il provvedimento della Regione.Chiavi di questa notizia: Rifiuti