Rassegna Stampa
Testata: L'Unione Sarda

Politica: Molentargius, a un passo dalla salvezza

14/02/2008

Il no del Consiglio sui finanziamenti? «È un errore di percorso»

CAGLIARI.Passaggio di consegne e bocciatura del finanziamento. Presidente e direttore del parco di Molentargius analizzano presente e futuro. Prima trovare una soluzione per la sopravvivenza, poi studiare i progetti per lo sviluppo. Mariano Mariani, direttore del Parco di Molentargius, è preoccupato ma fiducioso. La bocciatura dell'emendamento che prevedeva l'aumento delle risorse è piombata sull'ente con la delicatezza di un macigno. Una decisione del Consiglio regionale che contrasta con la firma dell'accordo per il passaggio delle Saline dal Demanio alla Regione. Ma quale sarà il futuro di un'area fondamentale per la crescita del capoluogo, morirà assieme come progetti si sviluppo?
LA SPERANZA Ieri Mariani avrebbe voluto festeggiare due volte: per il finanziamento e per il passaggio di consegne. Non è stato così. «Durante la firma dell'accordo Soru ha detto di essere disponibile a trovare una soluzione. Il presidente ha spiegato che la bocciatura con voto segreto del Consiglio è stato un incidente di percorso». Belle parole, ma qual è la via di salvezza per l'area umida, dove verranno recuperati i soldi? «Il capo della Giunta ha affermato che la vita di Molentargius dipende dagli accordi tra l'Ente parco e l'assessorato regionale al Bilancio». Prima di programmare il futuro, però, bisogna pensare al presente. «Abbiamo risorse sufficienti, per le spese di normale amministrazione, solo sino a maggio». Se entro quella data non si troveranno i fondi l'orizzonte sarà nero pece. «Ripeto - continua il direttore - siamo fiduciosi e sicuri che i quattrini salteranno fuori. Lo diamo per scontato. Oggi è importante focalizzare l'attenzione sulla firma dell'accordo tra Demanio e Regione. Il nostro obiettivo è quello di attirare capitali privati per coinvolgerli nella gestione dei beni. Non è solo un sogno, anche perché sono a disposizione finanziamenti comunitari. Con 25 milioni di euro contiamo di ristrutturare e mettere a norma oltre 10 mila metri quadri di coperto».
LA PAURA «Se entro un mese non si troveranno i soldi, il Parco di Molentargius-Saline chiuderà». A lanciare l'allarme è il presidente Luigi Ruggeri dopo la bocciatura in Consiglio regionale, a scrutinio segreto, dell'emendamento che stanziava 1,4 milioni di euro per la gestione del parco, e nel giorno in cui vengono trasferite alla Regione nuove strutture all'interno delle Saline. «Non è una minaccia ma è la realtà. Basti pensare che solo per la bolletta per la movimentazione delle acque spendiamo 300 mila euro».

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