Rassegna Stampa
Testata: L'Unione Sarda
Nuovi sequestri di materiale radioattivo
01/03/2011
autore: PAOLO CARTA
Perdasdefogu, vecchi metal detector dimenticati in un deposito
Oggi verranno aperte le cassette contenenti uranio 238 trovate nel magazzino dove si sono ammalati due soldati in servizio a Quirra.
Se le etichette delle cassette non mentono, il procuratore di Lanusei, Domenico Fiordalisi, ha messo sotto sequestro 4 contenitori contenenti “dieci kilo bequerel di uranio 238, un mega bequerel di trizio e altri isotopi sconosciuti”. Materiale altamente radioattivo, cinque volte superiore alla media, secondo la speciale strumentazione dei Vigili del fuoco di Nuoro, sistemato in involucri senza alcuna schermatura e in un deposito a Capo San Lorenzo senza alcuna indicazione sulla pericolosità nucleare. Una svolta nell'indagine sul rapporto tra guerre simulate e alta insorgenza di tumori nella zona.
Se la precisazione dell'Aeronautica non mente, sarebbero pezzi di radar, non armi all'uranio impoverito. Capaci comunque di far impazzire i rilevatori di radioattività.
NUOVI SEQUESTRI Ma ieri sono finiti sotto sequestro altri dieci contenitori con materiale sospetto. Si tratta di metal detector di vecchia generazione, con quadrante radioattivo, sistemati in un magazzino del poligono a terra di Perdas da chissà quanto tempo e non ancora smaltiti.
Ieri nel poligono si è svolta un'altra accurata ispezione, coordinata dalla Procura di Lanusei e dalla Squadra mobile di Nuoro. Il motivo? Stando alla denuncia dei due militari che si sono ammalati di linfoma mentre prestavano servizio come magazzinieri nella base, esistevano due depositi per materiale speciale. Gli inquirenti, con l'aiuto del fisico nucleare dell'Università di Cagliari, Paolo Randaccio, ne hanno trovato solo uno, quello della zona a mare di San Lorenzo con le casse radioattive all'uranio. Dell'altro, che si trovava a Perdasdefogu nei pressi degli alloggi dei militari e delle loro famiglie, nessuna traccia. Probabilmente i locali sono stati destinati ad altro, magari adesso ospitano scrivanie e computer.
IL TRASPORTO Solo al termine dell'ispezione, a tardo pomeriggio, una ditta specializzata nel trasporto di materiale radioattivo ha preso le quattro cassette sequestrate a San Lorenzo sabato e i dieci metal detector rinvenuti ieri a Perdas. Troppo pericoloso controllarne il contenuto nel poligono, l'operazione verrà eseguita oggi nel bunker della facoltà di Fisica di Cagliari. E allora si saprà se davvero contengono solo valvole.
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