Rassegna Stampa
Testata: La Nuova Sardegna
Liquami nelle acque di Portoscuso
28/02/2011
autore: E. A.
La Capitaneria indaga dopo un incidente provocato dagli impianti di Abbanoa
PORTOSCUSO. Brutta sorpresa ieri mattina per i diportisti e per gli operatori commerciali e turistici che operano davanti al porticciolo di Portoscuso: un enorme quantità di liquami usciti dall’impianto di sollevamento di Abbanoa ha contaminato le acque del porto provocando odori nauseabondi e le conseguenti proteste tra i frequentatori del porto. Verso le nove i gommoni, le barche e gli yacht erano circondati da un odore insopportabile proveniente dalla zona est del porto e ciò ha richiamato l’attenzione di quanti di buon ora sono saliti in barca per i consueti lavori di rimessaggio. In poche ore l’acqua è diventata giallòa, mentre in superficie si notavano notevoli quantità di sostanze organiche sfuggite al sistema di pompaggio di Abbanoa. Un danno ambientale e igienico che ha provocato la reazione dei diportisti: «Queste acque - ha detto Livio Rivano - provocano danni gravissimi al sottomarino e le conseguenze si avvertiranno in seguito. Non è la prima volta che accadono simili incidenti: il sistema di pompaggio non è seguito a dovere da Abbanoa e queste sono le conseguenze».
Sul posto sono intervenuti il comandante della capitaneria di Portoscuso Giuseppe Pasquino e il maresciallo capo Paolo Spagnolo, che hanno inviato un’ordinanza urgente ad Abbanoa perché intervenga a bonificare l’area portuale: «Per il momento - ha detto il comandante Pasquino - ci siamo limitato ad agire per eliminare le criticità ma abbiamo aperto anche un fascicolo per individuare responsabilità di natura penale. Al momento siamo intervenuti per tutelare l’ambiente marino». Sono stati individuati tre collettori fognari interni ma pare che un altro scarico fognario funzioni all’esterno del porticciolo.
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