Rassegna Stampa
Testata: La Nuova Sardegna
Le idropulitrici non sono ancora arrivate
24/02/2011
autore: SERENA LULLIA
Dopo il disastro della E.On la pulizia delle scogliere si fa a mano
SANTA TERESA. Come le star il loro arrivo è stato annunciato per giorni. Poi se ne sono perse le tracce. Le idropulitrici che avrebbero dovuto cancellare dalle rocce della Gallura il catrame non sono al lavoro. Il loro arrivo era stato annunciato trionfalmente due settimane fa. Ma a un mese e mezzo dall’incidente alla centrale E.On la pulizia delle scogliere si fa ancora con paletta, panni e pennello.
Per il via libera alle idropulitrici mancano ancora le autorizzazioni. Forse verranno sbloccate oggi nel vertice cagliaritano col comitato che gestisce gli interventi di risanamento. L’assenza delle tecnologiche macchine cancella-catrame non è sfuggita al “Comitato per la salvaguardia delle coste del nord Sardegna”. Le sentinelle delle operazioni di bonifica monitorano lo stato di salute dei litorali da Trinità a Santa Teresa. Ieri nell’audizione in Provincia il presidente Vittorio Carlino ha chiesto spiegazioni sull’assenza delle idropulitrici. «Al momento le operazioni di bonifica proseguono con panni, pennello e paletta - spiega Carlino -. Per ora i macchinari non possono essere utilizzati. Non ci sono le autorizzazioni». Carlino ribadisce che l’emergenza ambientale in Gallura non è ancora finita. «Le istituzioni da settimane dicono che è tutto a posto - aggiunge -. Per noi l’emergenza sarà finita quando tutte le calette e le spiagge raggiunte dal catrame, ritorneranno candide come prima. Ho trovato grande disponibilità da parte della Provincia a coinvolgere il comitato. La nostra conoscenza può essere un concreto aiuto». Martedì il comitato ha incontrato i simpatizzanti. Dalla platea la richiesta più frequente è stata che la politica resti fuori dal comitato. E si tenga alta l’attenzione, senza creare allarmismi, ma senza nascondere la verità. «Serve una immediata campagna di rilancio della nostra immagine turistica - aggiunge -. Ho proposto alla Provincia di organizzare un grande concerto di primavera nella Valle della Luna. Una occasione per mostrare che le nostre spiagge e le nostre scogliere sono ritornate pulite. Bisogna tagliare i tempi ciclopici della politica». Non si sa ancora nulla della maxi campagna di promozione annunciata dal governatore Ugo Cappellacci e sponsorizzata dalla E.On. E mancano solo tre mesi all’inizio della stagione.
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