23/02/2011
CAPOTERRA. Ancora discariche abusive sulle sponde della laguna di Santa Gilla. Stavolta sono state viste e fotografate nella parte che ricade nel comune di Elmas e per un tratto anche a Capoterra. I soliti cumuli che arrivano sulle sponde dello stagno a volte non si capisce come. Le impronte dei mezzi di trasporto in qualche caso hanno svelato che l’operazione del tutto abusiva non era stata compiuta molto tempo prima. I cumuli si formano quasi improvvisamente. Sono materiali per l’edilizia, ma anche frigoriferi, materassi, vecchi elettrodomestici, computer fuori uso. Un inspiegabile atteggiamento quello di disfarsi degli elettrodomestici inutilizzabili perché i comuni hanno servizi smaltimento rifiuti ingombranti che fanno servizi a domicilio gratuitamente e il personale è particolarmente collaborante. Le ultime discariche sono state fotografate per caso da alcuni passanti nel fine settimana scorso.Chiavi di questa notizia: Rifiuti