Rassegna Stampa
Testata: La Nuova Sardegna

Emergenze ambientali: nasce un Comitato tecnico per le bonifiche industriali

23/02/2011

autore: Pinuccio Saba

Il nuovo organismo prenderà in esame i progetti che potranno usufruire dei futuri finanziamenti

PORTO TORRES. Il Consorzio industriale provinciale di Sassari ha deciso di istituire una sorta di task force che dovrà occuparsi del capitolo delle bonifiche industriali. La decisione è stata presa all’unanimità da Cda del Consorzio industriale che si riunito ieri a Sassari. Il nuovo organismo oltre ad accompagnare le diverse fasi delle bonifiche, consentirà di affrontare le emergenze ambientali.
 Il nuovo organismo è un un “Comitato tecnico” per l’esame dei progetti di bonifica delle zone ricadenti nel Sito d’interesse nazionale di Porto Torres. Del comitato faranno parte professionisti delle università sarde e professionisti esterni al Consorzio, oltre ai tecnici del Cip (cioè da tutti i “soci” del Consorzio industriale) e dei Comuni di Porto Torres, di Sassari e della Provincia.
 La delibera è stata approvata all’unanimità.
 Su richiesta del sindaco Beniamino Scarpa il Comitato tecnico-scientifico avrà la propria sede a Porto Torres, nella palazzina del Consorzio industriale nella zona della Marinella.
 Il Comitato, tra l’altro, dovrà seguire l’evoluzione dell’accordo di programma sulle bonifiche firmato negli uffici romani del Ministero dell’Ambiente nel 2009, che prevedeva un finanziamento di 8 milioni e duecentomila euro per l’avvio delle caratterizzazioni e la messa in sicurezza di diverse aree del Sito d’interesse nazionale.
 Di quella somma, finora, non è arrivato neppure un centesimo.
 Dovranno essere valutati anche i progetti già annunciati da Syndial per le bonifiche e si dovrà fornire un supporto ai rappresentanti degli enti locali durante le conferenze di servizi, portando la loro posizione unitaria ai tavoli tecnici sulle bonifiche.
 «I nostri esperti ambientali dovranno interagire con ministero dell’Ambiente, Regione e Syndial. Le bonifiche devono essere fatte presto e bene - ha affermato il sindaco Beniamino Scarpa - Il Comitato sarà un’importante strumento per la valutazione dei progetti e per sciogliere il nodo delle caratterizzazioni della zona industriale-artigianale, che stanno creando difficoltà alle imprese artigiane insediate e a quelle che intendono farlo, poiché il ministero ha imposto loro attività dai costi ingenti per un inquinamento di cui non sono responsabili».
 Dopo il neonato Servizio ambiente dell’Autorità portuale del Nord Sardegna sempre con sede a Porto Torres e il nuovo ufficio del Comune che si dovrà occupare di bonifiche. «La task force istituita dal Consorzio industriale provinciale - ha concluso Beniamino Scarpa - sarà un nuovo, importante, presidio istituzionale per la tutela ambientale e per la realizzazione delle attività di bonifica, che sono una priorità assoluta della mia amministrazione».

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