Rassegna Stampa
Testata: Stintino Notizie

Sit-in ai cancelli di E.On, cittadini contro l’inquinamento «Vogliamo efficaci opere di pulizia e bonifica»

20/02/2011

autore: Andrea Bazzoni

STINTINO 20:18 – Ai cancelli di E.On, a Fiume Santo, sono arrivati puntuali, un centinaio di persone pronte a manifestare la loro preoccupazione per le sorti del territorio. Alle 10,30 il comitato “Tuteliamo il golfo dell’Asinara” ha iniziato il sit-in annunciato nei giorni scorsi tramite Facebook, l’obiettivo è mantenere viva l’attenzione sul territorio dopo l’incidente dello sversamento in mare di olio combustibile che, a gennaio scorso, ha provocato l’inquinamento del mare da Stintino a Santa Teresa.
Pescatori, pastori, cittadini e studenti che vogliono difendere il paesaggio, il vero tesoro dell’isola. «E’ una risposta della popolazione – afferma Giuseppe Alasso, presidente del comitato turritano nato l’8 febbraio sul piazzale di E.On assieme al vicepresidente Alessandro Derrù – anche in una città come Porto Torres e per tutto il golfo dell’Asinara si chiede attenzione, affinché questo non avvenga più. Chiediamo manutenzione e maggiori sistemi di sicurezza».

Non solo, il comitato si unisce al coro delle amministrazioni pubbliche che chiedono la chiusura degli impianti alimentati ancora a olio combustibile. A differenza di queste ultime il comitato non vorrebbe neanche il carbone ma al posto di quegli impianti chiede si avvii la ricerca di fonti alternative di energia rinnovabile. «Sarebbe già un passo avanti», commenta Giuseppe Alasso.

Le loro richieste sono poche e chiare. «Vogliamo che le opere di pulizia e bonifica siano condotte in maniere efficace e nel più breve tempo possibile – dice ancora – si spera prima della stagione estiva». E ancora. «E’ importante che tutto venga messo in totale sicurezza», conclude Giuseppe Alasso.

Ai cancelli di E.On non c’è soltanto il comitato di Porto Torres, ci sono anche tanti galluresi che sono arrivati organizzati. Un gruppo consistente, con striscioni, telecare e indosso tute bianche, come quele utilizzate dalle squadre per il recupero del catrame dalle spiagge. Alcuni sulle tute portano dei disegni, i quattro mori e l’invito a spegnere «E.Off», altri dei cartelli quasi avvisi che recitano «Attenzione, in via cautelativa si invita tutta la popolazione a non praticare pesca sportiva, raccolta di ricci, pattelle e quant’altro dal mare, non essendo a conoscenza dei danni che potrebbe arrecare l’olio combustibile. Potrebbero esserci rischi per la salute».
Quindi uno striscione appeso ai cancelli parla chiaro: 32 fotografie della costa nord della Sardegna incontaminata che incorniciano lo slogan «Sempre così e per sempre», perché chi vive nell’isola e chi arriva possa sempre godere dello spettacolo offerto dalla bellezza del paesaggio.

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