Rassegna Stampa
Testata: L'Unione Sarda

Fumata bianca per l'ecocentro

19/02/2011

autore: GIORGIA DAGA

Sa Serrixedda. I cittadini non dovranno più tenere in casa i residui di potature e gli oli esausti
Arriva l'ok della Provincia: si apre a primavera

 Dopo oltre un anno di disagi, i cittadini possono finalmente tirare un sospiro di sollievo. Entro giugno aprirà le porte l'ecocentro definitivo, da tempo in costruzione davanti alla sede della De Vizia a Sa Serrixedda. La Provincia ha concesso le autorizzazioni per il completamento dei lavori di pavimentazione ed entro qualche giorno sarà risolto anche il problema legato alla condotta per lo smaltimento delle acque, nello spazio adibito al lavaggio dei mezzi.
LA DE VIZIA L'ecocentro provvisorio era stato chiuso a gennaio del 2010 perché erano scadute le autorizzazioni concesse dalla Regione, ma l'ok della Provincia è arrivato soltanto nei giorni scorsi. La De Vizia aveva presentato una variante al progetto originario che riguardava non solo la pavimentazione, ma la tutta la riorganizzazione interna. «Adesso», sostiene il responsabile della ditta, Paolo Cossu, «riprenderemo immediatamente i lavori. Stiamo valutando con il Comune la questione relativa alle fognature: potrebbe non essere necessario realizzare le condotte, perché l'acqua può essere fatta confluire nelle cunette stradali». Attualmente la rete delle acque bianche s'interrompe all'altezza del macello: mancano duecento metri di condotta per arrivare fino al centro di smaltimento.
NORMALITÀ L'apertura dell'ecocentro consentirà ai cittadini di conferire in qualsiasi momento i rifiuti per smaltire i quali non si può attendere: l'umido, ma anche gli ingombranti e soprattutto oli esausti e batterie, che oggi non si sa dove gettare. È un servizio importantissimo particolarmente d'estate, quando attendere i due giorni canonici per la raccolta dell'umido a domicilio comporta numerosi disagi.
IL COMUNE «Finalmente siamo in dirittura d'arrivo», assicura l'assessore alle Politiche ambientali, Fortunato di Cesare, «abbiamo sollecitato la De Vizia affinchè completi l'intervento nel più breve tempo possibile. Se tutto andrà bene, il centro di smaltimento potrà entrare in funzione anche prima di giugno».
LE DIFFICOLTÀ I disagi maggiori, dopo la chiusura di quello provvisorio, sono legati soprattutto allo smaltimento degli sfalci del verde. La scorsa primavera i residenti nelle lottizzazioni del litorale non sapevano dove consegnare i residui delle potature e della pulizia dei giardini, peraltro imposta da un'ordinanza del sindaco. Lunghe file si erano create davanti al centro della De Vizia, dov'era stato messo a disposizione un contenitore per la raccolta degli sfalci, ma era insufficiente.
L'ITER «La burocrazia è finita», spiega l'assessore provinciale all'Ambiente, Ignazio Tolu, «il Comune ha presentato gli elaborati e, alla conclusione dei lavori, si può procedere con il collaudo. Non ci sono più ostacoli all'apertura dell'ecocentro».

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