Rassegna Stampa
Testata: La Nuova Sardegna
Sindrome di Quirra, nasce un comitato
19/02/2011
autore: LAMBERTO CUGUDDA
L’ALLARME Della task-force fanno parte anche la Asl, l’Istituto zooprofilattico e il Registro tumori
Perdasdefogu, l’ha costituito la Provincia: avrà il compito di analizzare i dati epidemiologi
PERDASDEFOGU. Poligono militare sperimentale interforze e Sindrome di Quirra: così come aveva annunciato già tre settimane fa nel corso di una conferenza stampa il presidente Bruno Pilia (Api), anche la provincia Ogliastra si è mossa, costituendo un comitato di studio.
Tutto questo per dare un contributo che possa consentire di evitare, per tanto tempo, un martellamento mediatico considerato negativo.
«Nel pomeriggio di giovedì - spiega Pilia - nella sede del consiglio provinciale a Tortolì si è costituito un primo nucleo del comitato di studio finalizzato all’approfondimento delle varie problematiche sanitarie inerenti la cosiddetta Sindrome di Quirra (relativa all’area del Poligono ndr). In particolare, nel corso della riunione sono stati presi in esame gli aspetti epidemiologici delle emolinfopatie umane e delle patologie animali nelle zone circostanti il Poligono sperimentale interforze del Salto di Quirra». Alla riunione che ha portato alla costituzione del primo nucleo del comitato di studio, oltre a Bruno Pilia hanno preso parte il presidente del consiglio provinciale Bruno Chillotti (Pd, che è anche assessore comunale di Perdasdefogu ndr); il commissario della Asl 4 d’Ogliastra, Francesco Pintus; il responsabile del Registro tumori Nuoro e Ogliastra, Mario Usala; in qualità di rappresentante del Registro tumori Ogliastra, Giuliana Demurtas; il direttore del Dipartimento di prevenzione Asl, Dino Garau; l’assessore provinciale all’Ambiente, Roberto Cabiddu (Idv); il dirigente sanitario dell’Istituto zooprofilattico sperimentale Ogliastra, Pierangela Cabras.
«I rappresentanti delle istituzioni del territorio - fa rilevare Bruno Pilia - hanno responsabilmente concordato sulla necessità e urgenza di affrontare il problema. Saranno condivisi e quindi valorizzati sotto il profilo statistico, tutti i dati in loro possesso, con l’obiettivo di fornire all’intero territorio, a tutti i cittadini e agli organi di informazione, una lettura corretta e anche inopinabile dei dati epidemiologici».
Dopo la costituzione del primo nucleo, il comitato di studio finalizzato all’approfondimento delle problematiche sanitarie sulla Sindrome di Quirra ha programmato per il 3 marzo una nuova riunione nella sede della Provincia a Tortolì. «Il tavolo - viene evidenziato - verrà ampliato ad altre istituzioni competenti». È probabile che vengano invitati a farne parte Progenia e altri scienziati e studiosi che stanno operando nell’area dell’Ogliastra con importanti ricerche.
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