Rassegna Stampa
Testata: La Nuova Sardegna

Una discarica abusiva all’Horse Country

18/02/2011

autore: ELIA SANNA

Arborea. Cumuli di rifiuti non differenziati e poi inceneriti. Denunciato l’amministratore della società
Blitz della Forestale che mette sotto sequestro un’area del complesso turistico Ala Birdi

ARBOREA. Rifiuti non differenziati accumulati in un area di proprietà della società di equitazione Horse Country. Non solo, secondo la Forestale, parte dei rifiuti sarebbero stati anche inceneriti. L’area è stata sottoposta a sequestro penale, mentre l’amministratore della società è stato denunciato alla magistratura per abbandono di rifiuti e distruzione degli stessi mediante incenerimento.
 Il blitz è avvenuto nei giorni nel corso di un servizio di controllo del territorio, effettuato da personale del Nucleo di polizia giudiziaria del corpo forestale e dagli agenti stazione di Marrubiu. «Dall’ispezione effettuata sono emerse irregolarità nella gestione dei rifiuti nel complesso Ala Birdi e Horse Country - ha spiegato in una nota il dirigente del servizio dell’ispettorato forestale, Maria Piera Giannasi -. In uno spazio adiacente alle postazioni dei cassonetti utilizzati per la raccolta della differenziata sono stati rinvenuti cumuli di rifiuti vari».
 Nel lungo elenco dei rifiuti individuati e catalogati dai ranger, figurano sacchi di plastica contenenti rifiuti assimilabili agli urbani non differenziati, con lattine, bottiglie di plastica e vetro, materiale ferroso di scaffalature metalliche, spezzoni di ferro, vecchi frigoriferi, batterie d’auto, inerti provenienti da demolizioni, materassi e ombrelloni.
 Non solo, sono stati individuati inoltre cumuli parzialmente inceneriti di rifiuti, insieme a residui vegetali della potatura provenienti dalla pulizia della pineta e dei giardini. «Dagli elementi acquisiti è emerso che personale alle dipendenze del grosso complesso turistico trasferiva nei cassonetti posizionati nel piazzale cementato, opportunamente realizzato per la raccolta differenziata - ha spiegato la dottoressa Giannasi - i sacchi contenenti i rifiuti provenienti da bar, cucine e ristoranti e dalle pulizie delle camere del villaggio, senza che venissero differenziati. È per questi motivi che gli addetti alla differenziata del Comune, non effettuavano la raccolta perché il materiale non era a norma. Molto del materiale scartato, disposto in cumuli, veniva anche eliminato con il fuoco dagli stessi dipendenti della società alberghiera».
 L’area sottoposta a sequestro, oltre settecento metri quadrati, è stata sigillata e data in custodia giudiziaria all’amministratore della società di equitazione Horse Country, sulla strada 24 ovest. «Il responsabile della struttura sarà denunciato all’autorità giudiziaria - ha concluso la dottoressa Giannasi - per abbandono di rifiuti e distruzione degli stessi mediante incenerimento».

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