Rassegna Stampa
Testata: L'Unione Sarda
Discarica ecologica: nasce un progetto dell'Unione Comuni
12/02/2011
autore: WALKIRIA BALDINELLI
Santa Teresa. La discarica ecologica nell'area 'Buffetto' ha chiuso i battenti. L'ingresso è riservato solo agli addetti ai lavori. Eppure c'è un continuo andirivieni di auto. Sono quelle dei residenti che ignari della chiusura dei cancelli vi si recano per depositare i rifiuti ingombranti. Di fatto è scaduto il contratto tra il comune di Santa Teresa Gallura e la Gesenu, società alla quale era stata affidata la gestione dell'area. I cittadini non sanno più dove gettare i vecchi elettrodomestici. Chi ha ancora spazio nelle cantine se li riporta indietro, altri, in segno di protesta, li lasciano vicino ai cassonetti. E così in tutto il territorio sono ricomparsi i rifiuti. A denunciare questo disagio era stato il locale circolo di Sinistra Ecologia e Libertà, che chiedeva di conoscere la data di ripristino del servizio e i progetti della futura discarica ecologica in zona
industriale. «Il servizio non è stato interrotto - replica il sindaco Stefano Pisciottu - abbiamo prorogato il contratto con l'azienda incaricata sino ad aprile. Basta telefonare alla Gesenu e concordare un appuntamento. I rifiuti si possono smaltire ancora».
Il primo cittadino annuncia che il progetto per la nuova discarica ecologica sta per essere ultimato. Una settimana al massimo. Perché lo stoccaggio dei materiali ingombranti va diviso e classificato: categoria normale o pericolosa. Anche gli inerti - in piccole quantità - per ora possono essere conferiti nella stessa area da Gesenu, sempre previo appuntamento. La nuova discarica per questo tipo di materiali, in località La Itazzona, è pronta da tempo: «Siamo entrati nell'ultima fase - spiega il sindaco - quella dell'affidamento in gestione. Stiamo studiando i requisiti per predisporre il bando d'appalto. È a buon punto anche il bando dell'Unione dei comuni Alta Gallura per la gestione in forma associata dei servizi di igiene urbana e di smaltimento dei rifiuti solidi urbani ed assimilati. Le amministrazioni comunali di Aggius, Aglientu, Badesi, Bortigiadas, Calangianus,
Luogosanto, Luras, Tempio Pausania e Santa Teresa hanno elaborato un progetto unitario. L'iniziativa comporterà una consistente riduzione dei costi a carico di ciascun ente aderente. Gli indirizzi strategici, a cui è ispirata la gestione in forma associata tra i comuni, intendono assicurare un continuo miglioramento delle prestazioni, non solo dal punto di vista qualitativo ed economico. Il progetto, infatti, mira ad incrementare il tasso di raccolta differenziata delle frazioni recuperabili dei rifiuti, potenziando e perfezionando i relativi servizi di raccolta, compreso il porta a porta.Chiavi di questa notizia: Rifiuti