Rassegna Stampa
Testata: La Nuova Sardegna

Un comitato indipendente per immaginare il futuro dello smaltimento rifiuti

05/02/2011

autore: GIOVANNI BUA

Il consiglio provinciale ha deciso all’unanimità di studiare le possibili modifiche al piano regionale

NUORO. Riduzione dell’inquinamento e di tutti gli indici relativi alla salute pubblica. E delle tariffe per lo smaltimento dei rifiuti. Questi i due obiettivi che si prefigge il documento approvato ieri (all’unanimità) dal consiglio provinciale..che, dopo l’approvazione (anch’essa unanime) del nuovo regolamento per i contributi alle pro loco, si è dedicato alla discussione della mozione sottoscritta dalla minoranza.
Per raggiungere gli obiettivi prefissati sarà istituita una conferenza programmatica (alla quale parteciperanno tutti i soggetti istituzionali e non) che darà mandato a un Comitato tecnico scientifico indipendente. Il Comitato dovrà formulare ipotesi di modifica al Piano regionale dei rifiuti perché vengano colti gli obiettivi stabiliti dal consiglio provinciale.
«La quantità dei rifiuti urbani prodotti in provincia è di circa 65mila tonnellate - ha spiegato nella sua introduzione l’assessore all’ambiente Franco Corosu - circa 3mial in meno rispetto al 2008. Di questa somma sono destinate allo smaltimento circa 36mial tonnellate: 10mila in meno rispetto all’anno precedente. Si tratta di un risultato positivo, sia per il decremento della produzione totale sia per l’incremento della differenziata che ha raggiunto nel 2009 il 45% a fronte del 32‰ del 2008. Dato sicuramente cresciuto nel 2010. Nonostante questo non mancano criticità. Che noi affrontaremo seguendo una direzione ben precisa. Qualsiasi azione dovrà portare riduzione dell’inquinamento e delle tariffe».

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